Ultim’ora

Politica

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Martedì 30 Giugno 2026

Trasporti, i ritardi riaprono il nodo delle infrastrutture: "L'Italia non può più rinviare le scelte strategiche"

Per il presidente di FEOLI, Enrico Folgori, i disservizi registrati negli ultimi giorni sono il sintomo di un sistema che necessita di una profonda modernizzazione. Al centro del dibattito logistica, alta velocità, energia e competitività del Paese

Condividi questo articolo

I disagi che stanno interessando il sistema dei trasporti italiani riportano al centro del dibattito un tema che da anni accompagna il confronto sulle politiche di sviluppo del Paese: quello delle infrastrutture. Ritardi, rallentamenti e criticità operative, infatti, non rappresentano soltanto un problema per i viaggiatori, ma incidono direttamente sull'efficienza della logistica, sulla competitività delle imprese e sulla capacità dell'Italia di sostenere la crescita economica.

Secondo Enrico Folgori, presidente di FEOLI (Federazione Europea Operatori della Logistica Integrata), gli episodi registrati in questi giorni evidenziano limiti strutturali che affondano le proprie radici in una programmazione infrastrutturale rimasta per troppo tempo indietro rispetto alle esigenze del sistema produttivo.

Per il numero uno della federazione, il Paese ha bisogno di una visione di lungo periodo che consenta di accelerare gli investimenti nelle grandi opere e nelle reti di collegamento. L'obiettivo è costruire una logistica moderna, capace di ridurre tempi e costi di trasporto, favorire la mobilità delle merci e rendere più attrattivo il sistema economico nazionale.

Tra le priorità indicate figurano il potenziamento della rete dell'alta velocità ferroviaria, lo sviluppo degli hub intermodali e degli interporti, infrastrutture considerate fondamentali per migliorare l'integrazione tra trasporto su ferro, gomma, mare e aria. Un sistema più efficiente, sottolinea Folgori, rappresenterebbe un vantaggio competitivo per le imprese italiane e un elemento decisivo per attrarre nuovi investimenti.

Accanto al capitolo dedicato ai trasporti emerge anche quello dell'energia. Per FEOLI il rafforzamento delle infrastrutture energetiche costituisce una condizione indispensabile per garantire maggiore sicurezza negli approvvigionamenti e contenere i costi sostenuti da famiglie e imprese, con effetti positivi sull'intero tessuto economico.

Folgori riconosce inoltre l'importanza delle opere strategiche già inserite nell'agenda del Governo, ritenendo che il percorso di ammodernamento debba però essere accompagnato da un piano ancora più ampio e organico capace di colmare i ritardi accumulati negli ultimi decenni.

Per la Federazione Europea Operatori della Logistica Integrata, il momento impone decisioni rapide e una programmazione di lungo respiro. La qualità delle infrastrutture, conclude Folgori, rappresenta oggi uno dei principali fattori su cui si misurerà la capacità dell'Italia di rafforzare la propria competitività in Europa e di sostenere crescita, occupazione e sviluppo nei prossimi anni.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti