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  • Roma - Martedì 30 Giugno 2026

Prestiti per le vacanze, nel 2026 erogati 170 milioni di euro: sempre più italiani finanziano i viaggi

Nei primi cinque mesi dell'anno sono stati concessi prestiti personali per circa 170 milioni di euro destinati alle vacanze. Cala l'importo complessivo rispetto al 2025, ma cresce il peso di questa tipologia di finanziamento, sempre più scelta dai giovani e da chi vuole diluire le spese.

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Le vacanze restano una priorità per milioni di italiani, anche in un periodo segnato da incertezze economiche e tensioni internazionali. Per affrontare il costo di un viaggio senza incidere troppo sul bilancio familiare, cresce il ricorso ai prestiti personali. Secondo un'analisi realizzata da Facile.it su oltre 400 mila richieste di finanziamento, nei primi cinque mesi del 2026 sono stati erogati prestiti destinati alle vacanze per un valore complessivo di circa 170 milioni di euro. Una cifra inferiore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando aveva superato i 200 milioni, ma che conferma come questa forma di credito sia ormai entrata nelle abitudini di molti consumatori.

Meno spese, ma le vacanze non si cancellano

A incidere sulla diminuzione dell'importo complessivo dei prestiti sarebbe soprattutto il contesto internazionale. Secondo gli esperti di Facile.it, il conflitto in Iran, il continuo aumento del costo della vita e i timori legati ai trasporti aerei, tra possibili cancellazioni dei voli e problemi di approvvigionamento del carburante, hanno spinto molti italiani a rivedere i propri programmi. Più che rinunciare del tutto alle ferie, molte famiglie avrebbero scelto destinazioni più vicine e meno costose, mettendo da parte i viaggi intercontinentali.

Quasi mille euro a testa per partire

Nonostante la tendenza a contenere le spese, andare in vacanza continua a rappresentare un investimento importante. Secondo un'indagine commissionata da Facile.it all'istituto EMG, gli italiani prevedono di spendere mediamente 939 euro a persona soltanto per trasporti e alloggi durante le vacanze estive. Una cifra che spiega perché sempre più persone preferiscano distribuire il costo del viaggio attraverso un finanziamento, evitando di utilizzare tutti i risparmi o di gravare eccessivamente sul budget di un singolo mese.

I prestiti per i viaggi sono sempre più diffusi

Quella dei finanziamenti destinati alle vacanze è una categoria che continua a crescere. Oggi rappresenta oltre l'1% di tutte le richieste di prestiti personali e, rispetto al 2019, il suo peso sul mercato è aumentato del 42%. Un dato che testimonia come il credito al consumo venga utilizzato sempre più spesso non per affrontare emergenze economiche, ma come strumento di pianificazione delle spese.

Quanto chiedono gli italiani

Nei primi cinque mesi del 2026 chi ha richiesto un prestito per finanziare una vacanza ha domandato in media 5.400 euro. L'importo viene generalmente restituito in circa 50 rate mensili, con una rata media pari a 132 euro. Si tratta di somme che consentono spesso di coprire non solo il viaggio estivo, ma anche altre spese legate alle ferie o a progetti come il viaggio di nozze.

Sono soprattutto i giovani a ricorrere ai finanziamenti

L'identikit del richiedente evidenzia una netta prevalenza delle fasce più giovani. Se l'età media di chi richiede un prestito personale in Italia supera i 46 anni, quella di chi lo richiede per finanziare una vacanza scende a 38 anni. Un ruolo particolarmente rilevante è giocato dai giovani tra i 25 e i 30 anni, ai quali fa capo oltre il 20% delle richieste di questa tipologia di finanziamento. Secondo gli analisti, il dato è influenzato anche dal fatto che molti di questi prestiti vengono utilizzati per sostenere le spese di viaggi di nozze o esperienze particolarmente importanti.

Uomini in maggioranza tra i richiedenti

Le richieste arrivano prevalentemente dagli uomini. Nei primi cinque mesi dell'anno il 69% dei prestiti destinati alle vacanze è stato richiesto da clienti di sesso maschile, che hanno domandato mediamente 5.626 euro, circa il 15% in più rispetto alle donne. La differenza riflette anche il diverso reddito dichiarato: gli uomini che hanno presentato domanda hanno indicato uno stipendio medio di 2.338 euro mensili, superiore del 36% rispetto a quello dichiarato dal campione femminile.

Facile.it: "Il prestito è diventato uno strumento di pianificazione"

Secondo gli esperti di Facile.it, il rapporto degli italiani con il credito al consumo è cambiato profondamente negli ultimi anni. "La consapevolezza degli italiani verso le opportunità offerte dal credito al consumo sta aumentando e questo è un dato positivo. Se una volta il prestito veniva vissuto come soluzione per affrontare costi altrimenti insostenibili, oggi tanti consumatori lo utilizzano come strategia per far pesare il meno possibile sul budget mensile alcune spese, ad esempio una vacanza, e per non intaccare i propri risparmi."

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