Le misure urgenti per attuare il Pnrr "si sono rese necessarie, perché l'Italia nel 2022 ha speso solo il 6 per cento dei fondi che aveva a disposizione e rischiava di sprecare un'occasione storica.
Ci sono molte 'missioni' alle quali è necessario mettere il turbo e tra queste ce n'è una che non rappresenta un capitolo enorme di spesa, ma che riguarda il futuro stesso dell'Italia. È quello 'piccolo' che riguarda i nostri 'piccoli': la costruzione e il potenziamento degli asili nido e delle scuole dell'infanzia.
Abbiamo risorse ingenti, ben 3,1 miliardi, per creare 264.480 nuovi posti pubblici negli asili italiani entro il secondo semestre del 2025, ma i progetti partiti sono veramente pochissimi. Ciò accade in un Paese molto indietro sui servizi all'infanzia rispetto agli altri Paesi dell'Unione europea, che offre 27 posti disponibili ogni 100 bambini, cioè ne lascia quasi due su tre fuori".
Così, su Facebook, il capogruppo di Forza Italia in commissione Affari costituzionali alla Camera, Paolo Emilio Russo, in seguito all'approvazione del Decreto Pnrr dalle commissioni congiunte Affari Costituzionali e Bilancio a Montecitorio.
"Il via libera delle commissioni e poi, domani, dall'Aula consentirà di snellire le procedure e dare supporto ai Comuni che vogliano investire. Aumentare i servizi a disposizione dei genitori significa dare una prima risposta al problema più serio che oggi ha l'Italia, che è quello della denatalità, contribuire a prevenire il dramma degli abbandoni di neonati, che ancora esiste, contribuendo al difficile percorso della genitorialità, e anche migliorare la qualità e la sicurezza dei luoghi dove i nostri figli - e i loro insegnanti - trascorrono molta parte della loro giornata", ha aggiunto Russo.
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