
- Prima Notizia 24
- Potenza - Mercoledì 15 Luglio 2026
Potenza: smascherata maxi truffa da 17 mila euro, la Polizia recupera il bottino
Il tempestivo intervento della Questura blocca il bonifico istantaneo e restituisce la somma.
Una sofisticata truffa telefonica da oltre 17mila euro è stata sventata in extremis a Potenza grazie al tempestivo intervento degli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura.
I poliziotti sono riusciti a congelare l'operazione finanziaria illecita e a recuperare l'intera somma, restituendola al legittimo proprietario prima che i criminali potessero farne perdere le tracce.
Il raggiro è iniziato con la ricezione di un SMS ingannevole sul cellulare della vittima. Il messaggio, apparentemente inviato dal proprio istituto di credito, avvisava di una richiesta di autorizzazione per un pagamento sospetto di oltre 2.500 euro. All'interno del testo, la vittima veniva esortata a contattare con urgenza un numero di assistenza clienti qualora non riconoscesse la transazione in corso.
Preoccupato per la sicurezza del proprio conto, l'uomo ha chiamato il recapito indicato, finendo direttamente nella rete dei truffatori. Per rendere lo scenario credibile, i malviventi hanno utilizzato la tecnica dello spoofing, un sistema informatico che permette di manipolare l'ID chiamante facendo apparire sul display del telefono il numero di un ufficio istituzionale reale. In questo modo, la vittima è stata messa in contatto con un uomo che si è presentato come un carabiniere.
Facendo leva sull'ansia e sull'urgenza del momento, il sedicente militare ha convinto il malcapitato che l'unico modo per mettere al sicuro i propri risparmi fosse quello di spostarli immediatamente tramite un bonifico istantaneo di oltre 17.000 euro verso un IBAN indicato come "conto di deposito sicuro".
Una volta completata l'operazione, l'uomo si è reso conto di essere caduto in trappola e si è rivolto immediatamente alla Questura di Potenza.
La rapidità della segnalazione ha permesso agli agenti di attivare subito i canali di emergenza con gli istituti bancari, bloccando il conto di destinazione prima che la somma venisse prelevata o dirottata altrove. Il denaro è stato sottoposto a sequestro e interamente restituito alla vittima, mentre sono tuttora in corso le indagini per risalire all'identità della banda di truffatori.
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