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- Roma - Giovedì 18 Giugno 2026
Reggio Emilia, bambino di 11 anni muore dopo essere stato investito da un camion dei rifiuti
Un bambino di 11 anni è morto a Reggio Emilia dopo essere stato investito da un camion della nettezza urbana mentre era in bicicletta.
Tragedia a Reggio Emilia, dove un bambino di 11 anni ha perso la vita dopo essere stato investito da un camion della nettezza urbana mentre si trovava in bicicletta. Il drammatico incidente si è verificato nel primo pomeriggio in via Zanichelli, nella zona del lungo Crostolo, alla periferia della città. Il piccolo è stato soccorso immediatamente e trasportato in condizioni gravissime all'Arcispedale Santa Maria Nuova, ma i tentativi dei medici di salvargli la vita si sono rivelati inutili.
L'incidente mentre era in bicicletta con due amici
Secondo le prime informazioni, il bambino stava percorrendo la strada in sella alla sua bicicletta insieme ad altri due coetanei quando è avvenuto l'impatto con il mezzo adibito alla raccolta dei rifiuti. Per cause ancora in corso di accertamento, il giovane è stato travolto dal camion ed è finito violentemente sull'asfalto. Gli altri due bambini che si trovavano con lui sono rimasti illesi. L'allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 insieme agli agenti della polizia locale.
I tentativi di rianimazione sul luogo della tragedia
Nei primi momenti successivi all'incidente, un operatore sanitario che si trovava casualmente nelle vicinanze, pur essendo fuori servizio, avrebbe prestato i primi soccorsi al bambino. L'uomo avrebbe eseguito il massaggio cardiaco e le manovre di rianimazione nell'attesa dell'arrivo dell'ambulanza. Successivamente il personale sanitario ha preso in carico il piccolo e lo ha trasferito d'urgenza all'ospedale cittadino. Le sue condizioni, però, sono apparse fin da subito estremamente critiche e il decesso è stato dichiarato poco dopo l'arrivo al Santa Maria Nuova.
Aveva appena concluso la scuola elementare
La notizia ha profondamente colpito la comunità reggiana. Il bambino aveva appena terminato il percorso della scuola elementare e si preparava a vivere l'estate prima dell'inizio delle scuole medie. Una circostanza che rende ancora più dolorosa una tragedia che ha lasciato sgomenti familiari, amici e cittadini.
Indagini in corso sulla dinamica
Gli agenti della polizia locale hanno effettuato tutti i rilievi necessari per ricostruire con precisione quanto accaduto. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e verificando ogni elemento utile a chiarire la dinamica dell'incidente e ad accertare eventuali responsabilità. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle cause che hanno portato all'investimento.
Il messaggio dell'assessora alla Mobilità
Profondamente colpita dalla tragedia anche l'assessora alla Mobilità di Reggio Emilia, Carlotta Bonvicini, che ha affidato ai social una riflessione sulla sicurezza stradale. "Penso che ci dobbiamo fermare un attimo. Ci dobbiamo interrogare se abbiamo fatto abbastanza, se lo stiamo facendo ogni giorno, a tutti i livelli, negli interventi che mettiamo a terra, nelle norme che approviamo, nel modo in cui ci muoviamo in strada, quando guidiamo, quando non prestiamo sufficiente attenzione agli altri", ha scritto. L'assessora ha poi aggiunto: "Penso che ci dobbiamo fermare. Perché questa è una tragedia collettiva e ci riguarda tutte e tutti". Parole che esprimono il dolore di una città chiamata ancora una volta a confrontarsi con il tema della sicurezza sulle strade e della tutela degli utenti più vulnerabili.
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