
- Prima Notizia 24
- Roma - Venerdì 12 Giugno 2026
Regno Unito: rimpasto per il governo Starmer, Dan Jarvis nuovo ministro della Difesa
L'ex ufficiale dell'esercito prende il posto del dimissionario John Healey, uscito dall'esecutivo insieme al sottosegretario Al Carns a causa dei tagli ai fondi per le forze armate. Il premier Keir Starmer respinge i rilievi sul sottofinanziamento del piano strategico e blinda la durata del proprio esecutivo alla Bbc: "Non ho intenzione di abbandonare l'impegno assunto".
La gestione delle risorse destinate alla sicurezza nazionale spacca il governo laburista inglese, costringendo il primo ministro Keir Starmer a un immediato rimpasto di scuderia nel tentativo di arginare una pericolosa falla politica.
Dan Jarvis è il nuovo ministro della Difesa britannico, dopo le dimissioni del suo predecessore, John Healey, a causa di divergenze sul bilancio relative agli investimenti destinati alle forze armate, nuovo capitolo della crisi del governo Starmer.
I documenti visivi mostrano Jarvis, ex ufficiale dell’esercito, mentre arriva a civico 10 di Downing Street per incontrare il primo ministro laburista, che in un’intervista alla Bbc, ha ribadito di voler portare avanti il mandato ricevuto nel 2024 e di non avere intenzione di “abbandonare l’impegno assunto” con gli elettori britannici.
La deflagrazione all'interno della compagine ministeriale espone pubblicamente le criticità interne alle scelte finanziarie della cancelleria dello Scacchiere. L'ex titolare del dicastero ha mosso contestazioni formali e perentorie nei riguardi della leadership e dell'apparato economico governativo, ritenuto colpevole di miopia di fronte ai mutati scenari geopolitici globali: “Lei non è stato in grado, e il Tesoro non ha voluto, stanziare le risorse di cui la nazione ha bisogno per difendere il Paese in questo momento di crescenti minacce”, aveva scritto Healey in una lettera di dimissioni indirizzata a Starmer e pubblicata sul suo account X.
L'addio del ministro ha innescato una reazione a catena nel comparto militare, svuotando i vertici della struttura difensiva in poche ore. Poche ore dopo le dimissioni di Healey, inoltre, giovedì si è dimesso anche il sottosegretario delle Forze Armate, Al Carns, spiegando che il piano di spesa per la difesa di Starmer “non è sufficiente” e che non era “soddisfatto del livello di trasformazione previsto”.
Nel corso del suo intervento radiotelevisivo, il leader di Downing Street ha provato a ridimensionare la portata della fronda interna, difendendo la sostenibilità delle coperture previste e confermando la tabella di marcia internazionale del Regno Unito. Ai microfoni dell'emittente pubblica Bbc, l'inquilino del civico 10 ha preso le parti della nuova programmazione economica militare, respingendo al mittente i rilievi legati a presunti tagli o stanziamenti inadeguati. Il premier ha poi garantito che, a dispetto delle lungaggini burocratiche e delle frizioni interne, il documento strategico definitivo riceverà il via libera ufficiale in tempo utile per il summit dei paesi alleati previsto in territorio turco per l'inizio del prossimo mese.
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