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- Rimini - Martedì 11 Agosto 2026
Riccione querela la Lega per il video su Ceuta: chiesto un milione di danni. Il Carroccio replica che "era solo un meme"
L'amministrazione romagnola dà mandato all'Avvocatura dopo la clip diffusa su TikTok, mentre il team del partito difende la natura paradossale del contenuto.
È scontro aperto tra il Comune di Riccione e la Lega a causa di un filmato diffuso il 6 agosto sul profilo ufficiale del Carroccio su TikTok. Il video, che ha superato le 500 mila visualizzazioni, mostra le immagini degli sbarchi a Ceuta presentandole come uno scenario fittizio collocato sulla riviera romagnola, accompagnato dalla scritta: "Pov. E’ il 2030, sei in spiaggia a Riccione e Matteo Salvini non è ministro dell’Interno".
L'amministrazione comunale ha annunciato di aver conferito mandato alla propria Avvocatura per sporgere denuncia-querela per diffamazione aggravata, affiancando un'azione civile con richiesta di risarcimento per un milione di euro a tutela dell'immagine della città. Secondo l'ente locale, la decisione è maturata a salvaguardia dell'onore della comunità, usata "per veicolare messaggi a sfondo discriminatorio a fini di propaganda politica".
Pronta la controreplica del team di comunicazione della Lega, che in una nota firmata dall'amministratore del canale ha difeso la natura del post spiegando che si tratta di "un meme" che "per sua stessa natura può giocare sull’ironia, sul paradosso e sull’accostamento volutamente irreale tra immagini, luoghi, situazioni e contesti differenti".
Dal partito si sottolinea come "chiunque abbia dimestichezza con TikTok conosce perfettamente il funzionamento di questo tipo di contenuti. In precedenti occasioni, nei propri meme Lega TikTok ha rappresentato l’abbattimento della Torre Eiffel (nel caso il sindaco di Riccione volesse solidarizzare anche con il sindaco di Parigi), fatto danzare gatti e parlare cani, coinvolto supereroi. In nessuno di questi casi qualcuno ha parlato di ‘video fake’".
Nel documento si chiarisce inoltre che la scelta dell'ambientazione al 2030 rappresenta "un futuro distopico: quanto avvenuto in Spagna rappresenta un monito di ciò che potrebbe accadere all’Italia e a tutta l’Europa se non si difendono i confini, come chiede la Lega, e se si spinge sull’immigrazione senza regole, come vuole la sinistra. Riccione è stata presa ad esempio in quanto celebre località balneare italiana, ma il messaggio riguarda evidentemente tutte le coste del Paese".
Respinte con fermezza anche le accuse di razzismo o falsificazione: "Non c’è alcunché di razzista nel video: le immagini utilizzate sono reali e documentano quanto accaduto a Ceuta. È quindi erroneo definirlo un ‘video fake’, come fatto da alcune testate: non c’è alcun fotomontaggio e non sono state utilizzate immagini generate o alterate attraverso l’intelligenza artificiale. Non c’è inoltre alcun intento discriminatorio".
La nota si chiude infine con una stoccata ironica nei confronti della giunta locale, ringraziata "per l’ondata di pubblicità riservata gratuitamente alla pagina Lega TikTok".
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