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  • Firenze - Martedì 15 Settembre 2026

Rinnovabili: Italia Nostra e CAI condannate a pagare 16mila euro

Il Consiglio di Stato riconosce la validità del ricorso presentato dalle associazioni contro l'impianto eolico di Monte Giogo (FI), ma non ha ritenuto valide le loro contestazioni. Dovranno rifondere 16mila euro di spese legali

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Il Consiglio di Stato ha riconosciuto la ragione di un gruppo di associazioni, Italia Nostra e Club Alpino sezione Firenze, supportate dai vari Comitati costituiti per la tutela del Crinale Mugellano dalla speculazione energetica, ma poi li condanna a pagare 16mila euro di spese processuali.

La vicenda, che vede protagonista il discusso impianto eolico di Monte Giogo di Villore (FI), si arricchisce di un nuovo, paradossale capitolo.

“Il Consiglio di Stato ha riconosciuto la correttezza della nostra iniziativa giudiziaria – si legge nel comunicato congiunto delle associazioni interessate -, accogliendo le nostre ragioni sulla questione che aveva portato il TAR a respingere il ricorso senza entrare nel merito delle questioni sollevate”.

 Il TAR, infatti, aveva ritenuto che il ricorso dovesse essere rivolto contro la delibera del Consiglio dei ministri e non contro l’atto della Regione Toscana.

Per questa ragione aveva ritenuto il ricorso viziato, impedendo di fatto l’esame nel merito delle contestazioni presentate dalle associazioni che, si sono viste costrette a ricorrere al Consiglio di Stato per ottenere che questa questione preliminare fosse riesaminata.

Il Consiglio di Stato ha ritenuto corretta la la loro posizione processuale, consentendo finalmente l'esame delle questioni di merito.

Tuttavia, una volta entrato nel merito della vicenda, non ha accolto le contestazioni delle associazioni in questione e ha concluso il giudizio condannandole al pagamento di 16mila euro di spese processuali.

Riteniamo particolarmente grave e penalizzante che, dopo aver riconosciuto la correttezza del ricorso sotto il profilo processuale e dopo aver posto rimedio all’errore che aveva impedito al TAR di esaminare il merito, il Consiglio di Stato abbia posto integralmente a nostro carico una somma così rilevante” - continua il comunicato.

Non contestiamo il fatto che il Consiglio di Stato abbia espresso una valutazione sfavorevole sulle questioni di merito, contestiamo invece la scelta di far ricadere integralmente sui ricorrenti il peso economico di un giudizio al quale siamo stati costretti a ricorrere proprio per ottenere l’esame nel merito delle nostre ragioni”.

Per questo motivo riteniamo necessario valutare ogni possibile percorso giudiziario per contestare la condanna alle spese e, nel frattempo, chiediamo il sostegno di tutti coloro che condividono questa battaglia”.

Non è solo una questione economica, questa vicenda non riguarda soltanto la soccombenza, riguarda qualcosa di molto più importante: il diritto di associazioni, comitati e cittadini di ricorrere alla giustizia e di battersi per la tutela del territorio e dell’ambiente, anche quando ciò significa confrontarsi con interessi economici rilevanti”.

“Non possiamo accettare che il peso delle spese processuali possa diventare, anche indirettamente, un fattore di scoraggiamento per chi decide di impegnarsi nella difesa del proprio territorio” - prosegue il comunicato.

Non facciamo passare questo messaggio, sostenere questa raccolta fondi significa stare al fianco di chi continua a difendere il Crinale Mugellano”.

Significa, più in generale – specificano le associazioni - difendere il diritto di tutti a partecipare, a esprimere il proprio dissenso e a intraprendere le azioni necessarie per la tutela dell’ambiente”.

Il territorio non è una merce e difenderlo è un diritto” - ribadiscono.

Per questo chiediamo a tutti coloro che condividono questa battaglia di dare il proprio contributo”. “Anche una piccola donazione può fare la differenza”.

“Ogni contributo è importante e ci aiuta a continuare questa battaglia per la tutela del Crinale Mugellano dalla speculazione energetica”.

Chi volesse sostenere le associazioni per aiutarle a raccogliere il denaro può effettuare una donazione, anche piccola sul seguente Conto Corrente Postale. Iban: IT56L 0760102 8000000 21230503; Beneficiario: Italia Nostra sezione di Firenze, causale: Monte Giogo di Villore.

L’importo versato è deducibile dalla dichiarazione dei redditi, ma è importante scrivere nella causale Donazione o Erogazione liberale.

Per eventuali informazioni: salviamoicrinali@libero.it

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