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  • Roma - Lunedì 14 Settembre 2026

Libri: presentati i finalisti del premio “Le Pagine della Terra” dedicato alla letteratura green

Cutuli: "Le crisi ambientali sfida globale, necessario sensibilizzare le giovani generazioni". Il 10 novembre la proclamazione al Teatro di Villa Torlonia.

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Porre lo scrittore e l'opera letteraria al centro di un percorso educativo capace di trasformare la percezione del mondo e promuovere la tutela del pianeta. Con questo obiettivo si rinnova l'appuntamento con il premio letterario "Le Pagine della Terra", giunto alla sua sesta edizione e focalizzato sul valore dei romanzi che mettono in risalto l'ambiente, la salvaguardia di mari, montagne, alberi e la sostenibilità degli stili di vita.

La terna dei finalisti che si contenderanno la vittoria è stata presentata a Roma presso il Comando Generale Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri.

In lizza per il riconoscimento figurano Lorenza Gentile con "La volta giusta" (Feltrinelli), Ferdinando Cotugno con "Tempo di ritorno" (Guanda) e Francesco Vidotto con "Onesto" (Bompiani).

Il nome del vincitore verrà reso noto durante la cerimonia conclusiva prevista per il prossimo 10 novembre a Roma, nella cornice del Teatro di Villa Torlonia. 

"Le crisi ambientali sono la nuova pandemia del terzo millennio e rappresentano una sfida globale che si può vincere non solo attraverso scelte politiche mirate ma soprattutto sensibilizzando le nuove generazioni ad un approccio nuovo verso l'ambiente e la natura circostante. Il Premio Le Pagine della Terra nasce esattamente con questo spirito: valorizzare attraverso la letteratura un approccio che sappia mettere al centro del benessere dell'uomo il rispetto dell'ambiente, come elemento vitale soprattutto per le giovani generazioni", ha dichiarato il fondatore del Premio, Claudio Cutuli.

L'edizione di quest'anno si arricchisce inoltre di una novità editoriale con l'introduzione della sezione "Le Pagine della Terra SEMINO", riservata alle opere per ragazzi tra i 10 e i 14 anni dedicate al rapporto uomo-natura. I titoli selezionati per la fase finale della nuova sezione sono "Il silenzio dell'orsa" di Davide Longo (Mondadori), "Storie di ordinaria entomologia" di Gianumberto Accinelli (Nomos Editore) e "Nessuna isola è sola" di Giovanni Blandino (Camelozampa), valutati da una giuria tecnica composta da Alice Bigli, Giulia Orecchia, Sarah Pozzoli, Silvia Arinci e Clara Allasia.

A guidare la giuria principale della manifestazione sono il regista Enrico Vanzina e il presidente di Fondazione Symbola Ermete Realacci, affiancati dal fondatore Claudio Cutuli, i quali hanno espresso pieno compiacimento per l'alto livello qualitativo e la varietà tematica delle opere candidate.

Il comitato valutatore vede la presenza di figure del giornalismo, delle istituzioni e dell'impegno civile, tra cui i giornalisti Rai Federica Corsini, Piero Damosso e Marco Frittella, il direttore di Rai Daytime Angelo Mellone, il direttore dell'Ufficio stampa della Presidenza della Repubblica Giovanni Grasso, la presidente di Marevivo Rosalba Giugni, il consigliere di Stato Laura Lega, il generale Fabrizio Parrulli, il direttore di Askanews Gianni Todini, Padre Enzo Fortunato, Alessandra Necci, Marco Cappelletto, Antonio Pietro Marzo e il presidente di Fare Ambiente Vincenzo Pepe.

Nato nel luglio 2021 dall'intuizione di Claudio Cutuli e Vera Slepoj all'indomani dell'emergenza pandemica, il riconoscimento muove dalla convinzione che la ricostruzione dell'equilibrio tra uomo e natura richieda, oltre agli interventi normativi dei governi, una vera e propria riconversione culturale affidata al contributo di intellettuali, scrittori e alla sensibilità trasmessa dalle grandi narrazioni letterarie.

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