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- Roma - Mercoledì 13 Maggio 2026
Rivoluzione treni in UE: arriva il "biglietto unico" con pieni diritti per i viaggiatori
La Commissione Europea presenta il Pacchetto Passeggeri per abbattere la frammentazione del mercato. Obbligo di trasparenza per le grandi piattaforme e tutele garantite anche in caso di coincidenze perse tra diversi operatori.
La Commissione Europea ha dato il via libera a una riforma strutturale del trasporto su rotaia con il nuovo "Pacchetto Passeggeri", mirato a semplificare drasticamente la prenotazione dei viaggi, specialmente quelli internazionali.
Il cuore del provvedimento risiede nel principio “Un viaggio, un biglietto, pieni diritti”, una formula pensata per permettere ai cittadini di acquistare in un'unica transazione servizi combinati di operatori differenti.
La Presidente Ursula von der Leyen ha accolto con entusiasmo l'approvazione del Collegio dei commissari, dichiarando su X: "Da Berlino a Barcellona in treno. Oggi i viaggi transfrontalieri significano diverse prenotazioni e rischi se si perde una coincidenza. Cambiamo le cose. Con un unico biglietto e pieni diritti dei passeggeri per tutto il viaggio".
La riforma punta a scardinare il dominio degli operatori storici nazionali, accusati di aver frenato la "rivoluzione digitale" limitando la visibilità dei concorrenti. Secondo Bruxelles, la frammentazione attuale rende la prenotazione di un treno il 70% più lenta rispetto a quella di un volo. Per ovviare a ciò, le nuove norme impongono alle piattaforme dominanti (con quote di mercato nazionali superiori al 50%) l'obbligo di offrire anche i biglietti della concorrenza.
Le stime dell'UE indicano che "una volta attuata, questa riforma genererà un aumento aggiuntivo dell'utilizzo del trasporto ferroviario fino al 5%", contribuendo significativamente agli obiettivi climatici del continente.
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la tutela legale: in caso di coincidenze perse durante un viaggio multi-operatore acquistato come biglietto unico, i passeggeri avranno diritto ad assistenza, rimborso e riprotezione verso la meta finale.
La responsabilità graverà sulla compagnia che ha causato il disservizio, mentre gli altri vettori saranno tenuti a garantire la prosecuzione del viaggio sul primo treno disponibile.
Le offerte dovranno inoltre essere mostrate in modo neutrale, basandosi su criteri oggettivi come prezzo, durata ed emissioni di CO2.
Le proposte legislative passano ora al vaglio del Consiglio UE e del Parlamento europeo. L'obiettivo di Palazzo Berlaymont è che l'integrazione dei sistemi di biglietteria diventi operativa entro 12 mesi dall'adozione definitiva del regolamento, trasformando il trasporto ferroviario in un'alternativa sempre più competitiva e accessibile per i viaggiatori europei.
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