
- Prima Notizia 24
- Milano - Mercoledì 1 Luglio 2026
Sci, Ambrogino d'oro a Federica Brignone: "Miglioro giorno per giorno, ora guardo avanti dopo l'infortunio"
Il Sindaco Sala celebra l'olimpionica: "Incarni i valori dello sport e dell'impegno per l'ambiente".
I successi sportivi di caratura internazionale e l'impegno civile sul fronte della tutela degli ecosistemi alpini trovano un solenne riconoscimento istituzionale nel cuore del capoluogo lombardo.
Presso la sede del Comune di Milano, il sindaco Giuseppe Sala ha conferito l'Ambrogino d'oro a Federica Brignone, icona dello sci alpino italiano che, pur essendo cresciuta in Valle d'Aosta, rivendica con orgoglio le proprie origini e i legami affettivi con la città natale.
La cerimonia ha celebrato una carriera da record costellata da sette Coppe del Mondo (di cui due generali, primato assoluto in Italia), cinque medaglie mondiali e cinque olimpiche, impreziosita dai recenti trionfi ai Giochi di Milano-Cortina.
A margine della premiazione, l'atleta ha tracciato una disamina dettagliata del proprio percorso di riatletizzazione, finalizzato al superamento dei postumi del grave infortunio patito nel 2025.
Sul punto, l'intervento ufficiale di Federica Brignone ha descritto la durezza dei carichi di lavoro estivi: "Sto lavorando fisicamente, sono oltre le sei settimane di preparazione atletica, miglioro giorno per giorno, la mia gamba idem. Mi sto allenando duramente come al solito in questo periodo. Per essere un bravo atleta bisogna saper girare pagina dopo un momento molto difficile, ma anche dopo un momento molto bello, bisogna sempre pensare al qui ed ora, mi sto allenando. L'estate è il periodo più tosto, lavoriamo tantissimo. I carichi sono intensi, è un periodo tosto per la mente e per il fisico".
La campionessa ha poi analizzato l'evoluzione delle proprie risposte psicofisiche rispetto alla scorsa primavera, segnata da pesanti difficoltà strutturali, confermando un netto cambio di passo a partire dal mese di maggio: "Cerco di allenarmi ed essere in forma, non posso controllare tutto, non posso tornare indietro prima dell'incidente, quello che è successo è successo, andiamo avanti. A marzo e aprile ho fatto parecchia fatica, da maggio sto iniziando a svoltare, da più di sei settimane lavoro bene. Sölden nei miei pensieri? No, è troppo in là, penso settimana dopo settimana, sto cercando di organizzarmi. Non è Sölden, ma una stagione, nei miei pensieri è star bene e andare sugli sci".
Il primo cittadino milanese, Giuseppe Sala, ha voluto rimarcare non solo lo spessore agonistico della sciatrice, ma anche il valore esemplare della sua tenacia e il profilo etico legato alle campagne di sensibilizzazione per la salvaguardia dei ghiacciai: "Oggi celebriamo la determinazione e la passione. Ho assistito alla vittoria di Federica in gigante a Cortina ed è stata una gioia immensa. Tu incarni i valori dello sport anche attraverso momenti non semplici, dove hai mostrato che c'è spazio per recuperare e mostrare quello che si è".
La consegna dell'onorificenza suggella così il patto identitario tra Milano e la sua campionessa, proiettando l'attività della sciatrice verso le prossime sfide del Circo Bianco, con la consapevolezza di aver trasformato il trauma dell'infortunio in un percorso di rinascita sportiva coerente con i più alti valori dell'olimpismo.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24















