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- Roma - Giovedì 25 Giugno 2026
Sciarelli, cosa c'è dietro l'addio a "Chi l'ha visto?": dalla prima serata al nodo del contratto
Federica Sciarelli lascia "Chi l'ha visto?" dopo 22 anni, aprendo a cambiamenti per il programma e la Rai, già al centro di polemiche sui palinsesti.
Dopo ventidue anni al timone di "Chi l'ha visto?", Federica Sciarelli si prepara a lasciare uno dei programmi simbolo della televisione pubblica. L'annuncio è arrivato a sorpresa dalla Rai, pochi giorni dopo la presentazione dei palinsesti autunnali, aprendo una nuova fase sia per la storica trasmissione dedicata ai casi di cronaca e alle persone scomparse sia per la carriera della giornalista. Con l'uscita di scena della Sciarelli, il programma dovrà affrontare il primo cambio di conduzione dopo oltre due decenni.
La Rai: nuovi progetti per la giornalista
A spiegare la situazione è stata la stessa azienda attraverso una nota ufficiale. "In vista dello scadere del contratto che lega la professionista alla tv pubblica, Rai e Sciarelli stanno ragionando insieme sul futuro professionale della giornalista e sui possibili progetti che la vedano protagonista nelle prossime stagioni." Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe anche un nuovo programma in prima serata, anche se al momento non è stata presa alcuna decisione definitiva. La Rai ha inoltre confermato che sono in corso valutazioni anche sul futuro della trasmissione. "Parallelamente sono in corso riflessioni sul programma e su chi potrebbe raccoglierne l'eredità." Il nome del nuovo conduttore o della nuova conduttrice potrebbe essere annunciato già nei prossimi giorni, in occasione della presentazione della programmazione prevista ad Ancona il 3 luglio.
Il contratto e il ruolo in Rai
A differenza di altri volti noti della televisione pubblica, Federica Sciarelli non è una dipendente Rai ma una collaboratrice esterna. Il suo rapporto con l'azienda è regolato da un contratto biennale, rinnovato durante la gestione dell'ex amministratore delegato Roberto Sergio, con un compenso che supera i 240 mila euro. Proprio questo aspetto ha alimentato il dibattito interno all'azienda. Il sindacato della Direzione Approfondimento ha infatti chiesto alla Rai di valorizzare maggiormente le professionalità interne, soprattutto in vista delle future scelte sulle conduzioni.
Le polemiche sui nuovi palinsesti
L'addio di Sciarelli arriva in un momento particolarmente delicato per la televisione pubblica, già al centro di numerose polemiche per alcune esclusioni dai palinsesti autunnali. Tra i programmi che non torneranno figurano "Caterpillar" su Radio2, "Via dei Matti n. 0" con Stefano Bollani e Valentina Cenni, "Riserva Indiana" di Stefano Massini e "Dilemmi" di Gianrico Carofiglio, tutti format molto apprezzati dal pubblico di Rai 3. Decisioni che hanno acceso un vivace confronto politico.
Massini: "È un cecchinaggio politico."
Tra le voci più critiche c'è quella di Stefano Massini, che ha commentato duramente la scelta della Rai. "Questa è una forma di cecchinaggio politico, ragazzi, non prendiamoci in giro." Lo scrittore e drammaturgo ha inoltre fatto riferimento a indiscrezioni secondo cui sarebbe arrivata in Rai una telefonata nella quale sarebbe stata chiesta la sua esclusione dai palinsesti.
Le opposizioni attaccano i vertici Rai
Le decisioni dell'azienda hanno provocato anche la reazione delle forze di opposizione. I componenti del Partito Democratico in Commissione di Vigilanza Rai hanno annunciato un'interrogazione all'amministratore delegato Giampaolo Rossi per chiedere chiarimenti sulle scelte adottate. Dal Movimento 5 Stelle è invece arrivata una dura critica nei confronti dell'attuale gestione della televisione pubblica. "Prosegue lo smantellamento di Rai3 da parte di TeleMeloni." Sulla stessa linea anche Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto al Senato. "Rai3 è diventata il vero bersaglio dei meloniani che guidano il servizio pubblico."
Una stagione di profondi cambiamenti
Le ultime decisioni confermano il momento di forte trasformazione che sta vivendo la Rai. Se il precedente consiglio di amministrazione aveva scelto di confermare molti dei principali volti di Rai 3, lasciando poi che fossero alcuni di loro a trasferirsi volontariamente verso altre emittenti, l'attuale gestione ha invece intrapreso una strada diversa, intervenendo direttamente sulla composizione dei palinsesti. In questo contesto si inserisce anche l'addio di Federica Sciarelli a "Chi l'ha visto?", destinato a segnare la fine di una delle esperienze televisive più longeve e riconoscibili della storia recente del servizio pubblico.
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