Ultim’ora

Ascolta il giornale radio

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Lecco - Mercoledì 4 Novembre 2026, 20:25

Solidarietà, la Lombardia si attiva per una mamma malata di tumore: cura dagli Usa a carico dell'Asst

Jessica Scarpa, 36enne di Olginate affetta da adenocarcinoma al pancreas, potrebbe accedere al farmaco innovativo Daraxonrasib senza trasferirsi all'estero. Bertolaso: “Doveroso fare tutto il possibile”.

Condividi questo articolo

La Regione Lombardia è al lavoro per individuare un percorso istituzionale che consenta a Jessica Scarpa, mamma di Olginate nel Lecchese colpita da un tumore al pancreas metastatico, di accedere direttamente in Italia a una terapia farmacologica innovativa disponibile negli Stati Uniti. 

La donna, madre di due gemelli di tre anni e mezzo, è già in carico presso la Asst di Lecco. L'iniziativa della Regione punta a evitare il trasferimento all'estero della paziente per la somministrazione del farmaco Daraxonrasib.

In merito all'intervento istituzionale è intervenuto l'assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso: “Riteniamo doveroso impegnarci affinché i pazienti possano accedere alle migliori cure che la medicina, grazie anche alle tecnologie più moderne, oggi mette a disposizione. Vogliamo fare tutto il possibile per aiutare questa paziente, ma anche per dare una risposta a chi possa trovarsi nella stessa situazione, di fronte a una malattia terribile come il tumore al pancreas”.

Sulle procedure tecnico-scientifiche necessarie per la richiesta di importazione, Bertolaso ha poi precisato: “Per questo caso abbiamo già acquisito la valutazione dell'oncologo di riferimento. Per eventuali altri sarà necessario verificare, sempre attraverso il parere dello specialista, che le condizioni cliniche siano compatibili con le indicazioni previste per l'utilizzo del farmaco, in conformità con quanto oggi autorizzato dalla FDA (Food and Drug Administration), così da valutare la possibilità di presentare un'istanza di autorizzazione straordinaria tramite la struttura che ha in cura il paziente”.

La vicenda aveva toccato l'opinione pubblica nazionale dopo che Jessica Scarpa aveva aperto una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe lo scorso 9 ottobre: “Ciao, sono una mamma innamorata dei suoi bimbi. La diagnosi che ha cambiato tutto: tumore al pancreas. Da allora ho affrontato una duodenocefalopancreasectomia, un intervento di oltre 10 ore, e 12 cicli di chemioterapia durissimi. Ho stretto i denti pensando solo a loro. Purtroppo non è finita lì. Il tumore è tornato nel fegato e sta avanzando, nonostante le nuove chemioterapie che sto facendo ora”.

Nel presentare la speranza legata alla nuova molecola, la donna aveva espresso il senso della sua battaglia: “Oggi però c'è una speranza che ha un nome: Daraxonrasib. È un farmaco mirato che nei primi studi ha allungato la sopravvivenza e ha ricevuto l'approvazione negli Stati Uniti e il primo via libera in Europa. Per me non è solo un farmaco, è la possibilità di restare ancora mamma, ancora presente”.

La mobilitazione, sostenuta anche dall'appello pubblico dell'infettivologo Matteo Bassetti, ha permesso di raccogliere donazioni vicine alla quota di 450 mila euro, spingendo la paziente a un messaggio di ringraziamento: “State trasformando la mia paura in speranza e non lo dimenticherò mai”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24