Sprechi di Stato. Chiude ITsArt la Netflix della cultura voluta da Franceschini
Il nuovo ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano,  ha deciso di non rifinanziare ItsArt, che in meno di un anno ha perso circa 7,5 milioni di euro.
(Prima Notizia 24)
Sabato 07 Gennaio 2023
Roma - 07 gen 2023 (Prima Notizia 24)
Il nuovo ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano,  ha deciso di non rifinanziare ItsArt, che in meno di un anno ha perso circa 7,5 milioni di euro.
ItsArt chiude. Il 29 dicembre 2022 Cassa Depositi e Prestiti ha ufficialmente messo in liquidazione la tanto chiacchierata piattaforma italiana per contenuti video, voluta dall'ex ministro PD della Cultura Dario Franceschini come “Netflix della cultura”.

L’idea era stata partorita da Franceschini nel 2020 durante il lockdown: lo Stato avrebbe dovuto sfidare i colossi privati per esportare nel mondo la cultura italiana e «proiettarla nel futuro» attraverso film, serie e documentari, musica e teatro.

ItsArt è partita a maggio 2021 e dopo pochi mesi era già chiarissimo che l’idea non funzionava, come d’altra parte molti esperti del settore avevano previsto.

Il cambio di governo ha dato il colpo definitivo: il nuovo ministro della cultura Gennaro Sangiuliano ha deciso di non metterci altri soldi e ha staccato la spina a ItsArt, messa in liquidazione a fine anno, che quindi ora si avvia alla chiusura.

“la Netflix della cultura”, finanziata dal Mic con 10 milioni, ITsArt non ha mai davvero decollato. Tra le ragioni c’è che non è una piattaforma di produzione, ma di distribuzione di contenuti forniti dalle istituzioni culturali in cambio degli introiti degli incassi. Un po’ poco allettante per chi deve produrre video di qualità.

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