
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 15 Settembre 2026
Tensioni Europa-Russia, Kallas al Parlamento UE: "Mosca vuole indebolirci, servono risposte decise".
Caccia italiani intercettano drone in Lituania, Mosca minaccia la Polonia. Lavrov annuncia un incontro con Rubio all'Onu.
L'Alto Rappresentante dell'Unione Europea per la Politica Estera, Kaja Kallas, è intervenuta nella plenaria del Parlamento UE a Strasburgo per denunciare l'escalation della guerra ibrida condotta dalla Russia. Kallas ha definito gli ultimi attacchi come "tentativi calcolati di indebolire la nostra risolutezza, la nostra unità e giocare con i timori di un’escalation", evidenziando che "Putin non si fermerà, se non lo ferma qualcuno".
L'Alto Rappresentante ha sollecitato un maggior coordinamento tra i servizi di intelligence degli Stati membri, proporre controlli più severi sugli spostamenti dei diplomatici russi nell'area Schengen e una revisione dei visti turistici.
Sul fronte della sicurezza e delle operazioni militari lungo i confini dell'Alleanza Atlantica, la tensione ha raggiunto livelli altissimi. Nei cieli baltici, due caccia Eurofighter F-2000 della Task Force Air Baltic Thunder III dell'Aeronautica Militare italiana sono decollati in scramble e hanno abbattuto un drone di sospetta provenienza russa che aveva violato lo spazio aereo della Lituania.
Il ministro della Difesa Guido Crosetto, attualmente impegnato in una missione sul fianco Est, ha ribadito la centralità della presenza italiana per la tutela della sicurezza collettiva.
Parallelamente, si registra un incidente navale al largo della Danimarca, dove una fregata russa ha lanciato due razzi di segnalazione sfiorando un elicottero militare danese in missione di routine; l'episodio ha spinto Copenaghen ad annunciare la convocazione dell'ambasciatore russo.
Sul piano delle dichiarazioni istituzionali, si inasprisce anche il confronto verbale tra Mosca e Varsavia. Nikolay Patrushev, consigliere del presidente Vladimir Putin, ha affermato che un eventuale scontro diretto porterebbe alla scomparsa dello Stato polacco "in due o tre giorni", replicando alle recenti valutazioni del ministro degli Esteri Radoslaw Sikorski.
Nel frattempo, il ministero della Difesa russo ha diffuso immagini relative a raid con droni sferrati contro il valico di frontiera di Yahodyn, con l'obiettivo dichiarato di interrompere le catene logistiche di rifornimento verso l'Ucraina.
Sul versante diplomatico, il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha reso noto che incontrerà il segretario di Stato americano Marco Rubio a margine dell'Assemblea Generale dell'Onu a New York per fare il punto sulla crisi ucraina.
Sul terreno, intanto, i combattimenti non accennano a placarsi: la capitale Kiev è stata colpita da un doppio attacco di droni contro alcune stazioni di servizio che ha provocato otto feriti, mentre a Zaporizhzhia un ulteriore bombardamento ha causato una vittima e diversi black-out, a dispetto delle indiscrezioni emerse su una possibile intesa per una tregua sulle infrastrutture energetiche.
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