“Non è una questione personale, l’ho visto pochissimo. Come sapete è in giro per il mondo. Rosato era il segretario di Iv con cui lavoravamo benissimo, l’ha mandato via”.
Così, ai microfoni del programma di Rai1 "Oggi è un altro giorno", il leader di Azione, Carlo Calenda.
“Non si può fare quel passo avanti che si doveva fare perché Mr non lo vuole fare. Io ho lavorato notte e giorno su questo. Renzi non l’ho visto quasi mai, era all’estero”, continua.
Si tratta, aggiunge Calenda, di una questione di fiducia: “Io ho lavorato notte e giorno su questo. Quando facevo questo Matteo Renzi non c’era. Stava alle Bahamas, alle Bermuda, in Arabia saudita. Va bene, fatti tuoi, noi andiamo avanti. Ma se poi quando torni dici: no, fermi tutti. Io non voglio muovermi da qua, beh sì, questo è un problema. Ma non è un problema caratteriale, ma politico. Di fiducia. Non si fa attività attività con un partner se quel partner non è retto su quello che dice”.
Nel frattempo, Italia Viva ha diffuso dieci slide su altrettante "fake news". Secondo Iv, non è vero che l'ex premier “non voleva sciogliere Italia viva”, “non voleva girare i soldi al partito unico”, che “non voleva la norma sul conflitto di interessi”.
Inoltre, è “falso” che “il problema è stata la scelta di Renzi di dirigere il Riformista”, che “ha votato per La Russa in cambio di una vicepresidenza e della vigilanza”. Renzi, inoltre, non è un "lobbista", e non è neanche vero che la “rottura si è consumata per ragioni politiche”. così come sono fake news quelle secondo cui “Renzi ha problemi personali con Calenda”, “la Leopolda ha creato la rottura”, e l'ex premier "voleva candidarsi al congresso".
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