Torino: botte al figlio della compagna, 23enne in manette per tentato omicidio e maltrattamenti
Il giovane, già in custodia per il danneggiamento di alcune vetrine, avrebbe tenuto il bimbo con le mani legate dietro la schiena, e lo avrebbe picchiato per aver bevuto un bicchiere d'acqua senza permesso. 
(Prima Notizia 24)
Venerdì 15 Aprile 2022
Torino - 15 apr 2022 (Prima Notizia 24)
Il giovane, già in custodia per il danneggiamento di alcune vetrine, avrebbe tenuto il bimbo con le mani legate dietro la schiena, e lo avrebbe picchiato per aver bevuto un bicchiere d'acqua senza permesso. 
Un marocchino di 23 anni è stato tratto in arresto a Torino: il giovane, già agli arresti domiciliari per il danneggiamento di alcune vetrine, avrebbe riempito di calci e pugni il figlio della sua compagna, di soli 6 anni, tanto da rendere necessario il suo ricovero in ospedale.

Sul ragazzo pendono le accuse di tentato omicidio e maltrattamenti verso il piccolo e la donna. 

La madre aveva riferito che il piccolo sarebbe caduto dalle scale, per poi ammettere i maltrattamenti verso di lui e anche nei suoi confronti, mentre era in attesa del secondo figlio.

Dalle indagini condotte dalla Procura è emerso che il piccolo sarebbe stato legato con le mani dietro la schiena e picchiato dal 23enne per aver bevuto un bicchiere d'acqua senza permesso e per aver vomitato nell'automobile della nonna.

Il 23enne è stato portato in carcere, dove sarà ascoltato dai pm.

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