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  • Lunedì 23 Febbraio 2026

Tajani apre al dialogo con gli Usa: "Nessuna guerra commerciale, lavoriamo per evitare muro dei dazi"

Il Vicepremier promuove il clima post-G7: l'obiettivo è mantenere l'accordo in vigore nonostante i nuovi assetti giuridici. "Fase costruttiva, Washington non vuole l'escalation".

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Segnali di distensione tra Roma e Washington sul fronte caldissimo degli scambi commerciali. Al termine del G7 Commercio a Bruxelles, il Vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha tracciato un bilancio ottimista sui rapporti con gli Stati Uniti, allontanando lo spettro di nuovi dazi punitivi.

"Il clima è piuttosto positivo", ha dichiarato Tajani, sottolineando come durante il vertice sia emersa con chiarezza la volontà americana di evitare un peggioramento delle relazioni economiche transatlantiche.

L'obiettivo del governo italiano è blindare gli equilibri attuali, spingendo gli USA a rispettare gli accordi già esistenti, pur in presenza di mutamenti formali nel quadro legale.

"Siamo favorevoli al dialogo e siamo impegnati a far sì che gli Stati Uniti rispettino l'accordo che era in vigore. Riteniamo che anche con una nuova base giuridica si possa arrivare allo stesso risultato", ha spiegato il coordinatore di Forza Italia.

Una strategia che punta alla sostanza economica più che ai tecnicismi burocratici per proteggere l'export italiano. Tajani ha poi voluto rassicurare i mercati e le imprese, escludendo toni conflittuali con l'amministrazione statunitense: "È stata avviata una fase di dialogo costruttivo. Quindi nessuna guerra commerciale, nessun atteggiamento aggressivo".

Una linea morbida che punta sulla diplomazia per disinnescare possibili frizioni e garantire stabilità alle rotte commerciali tra le due sponde dell'Atlantico.

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