Via libera, dalla Camera dei Deputati, alla risoluzione della maggioranza che prevede la proroga dell'invio di armi e mezzi militari all'Ucraina.
La votazione, che è passata anche con il sì di Azione, Italia Viva e Più Europa e l'astensione del Partito Democratico, è avvenuta dopo le comunicazioni del Ministro della Difesa, Guido Crosetto.
Approvate anche le risoluzioni presentate dal Pd e Azione-Italia viva-Più Europa, mentre quelle di Avs e del M5S sono state respinte.
Durante il voto, il deputato dem ed ex Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, si è "smarcato" dall'indicazione del partito e ha votato a favore delle risoluzioni del centrodestra e di Azione-Iv-+Europa e contro la risoluzione del M5S, che chiedeva la riduzione delle spese per le armi da inviare a Kiev.
“Sono stato coerente con quanto ho sempre fatto da ministro, ho firmato cinque decreti”, ha poi detto Guerini, parlando con i giornalisti in Transatlantico. Come Guerini, anche Marianna Madia e Lia Quartapelle hanno votato a favore.
Questo pomeriggio, anche l'Aula del Senato ha dato il suo via libera alla proposta di risoluzione di Italia Viva e Azione (127 sì, 23 no, 1 astenuto) e a quella di maggioranza (103 sì, 24 no e 27 astenuti), su cui Crosetto si era espresso favorevolmente. Approvata anche la proposta del Pd, su cui Crosetto si è rimesso alla decisione dell'Aula di Palazzo Madama, che l'ha votata per parti separate.
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