
- Prima Notizia 24
- Roma - Mercoledì 12 Agosto 2026
Usa: Trump esclude il terzo mandato nel 2028 per freni costituzionali. Poi avverte Teheran: "Hormuz lo controlliamo noi"
Sulla sicurezza personale: "Ricevo molte minacce, credo di essere il bersaglio principale".
"Tutti mi chiedono se correrò nel 2028 ma la legge in materia è molto chiara e rigorosa. Mi piacerebbe candidarmi, ma la legge è molto ferrea".
Lo ha dichiarato il presidente statunitense Donald Trump rispondendo ai cronisti in merito all'ipotesi di un terzo mandato alla Casa Bianca, eventualità preclusa dalla Costituzione americana.
Nel corso del colloquio con i media, il Tycoon si è soffermato anche sulle tensioni geopolitiche internazionali e sulla sicurezza nella regione medioevale: "Non mi fido dell'Iran e siamo noi a controllare lo Stretto di Hormuz, non loro", ha scandito, aggiungendo che Teheran "non diventerà il bullo del Medio Oriente".
Interpellato poi sui retroscena legati all'anticipato rientro dal recente vertice Nato svoltosi in Turchia ad Ankara, il capo di Stato americano ha motivato le decisioni logistiche con ragioni di tutela personale. "Ricevo molte minacce. Molte minacce di cui non siete a conoscenza. Chiunque abbia un ruolo di peso deve affrontare molte minacce. Chi non conta nulla non viene minacciato. Credo di essere il bersaglio principale", ha affermato Trump, precisando al suo arrivo a Washington dall'Ohio che la gestione degli spostamenti "dipende esclusivamente dal Secret Service. Io mi limito a seguire ciò che loro intendono fare".
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