Terremoto nel Catanese: lo sciame sismico non si ferma, nuova scossa di magnitudo 3.0. Oltre 250 interventi in attesa

La terra continua a tremare nell’area pedemontana dopo il forte sisma di magnitudo 4.5 di ieri. Colpite Militello e Ragalna, mentre i Vigili del Fuoco lavorano senza sosta per far fronte a centinaia di richieste di verifica danni nelle zone di Santa Barbara e San Francesco.

(Prima Notizia 24)
Giovedì 05 Marzo 2026
Catania - 05 mar 2026 (Prima Notizia 24)

La terra continua a tremare nell’area pedemontana dopo il forte sisma di magnitudo 4.5 di ieri. Colpite Militello e Ragalna, mentre i Vigili del Fuoco lavorano senza sosta per far fronte a centinaia di richieste di verifica danni nelle zone di Santa Barbara e San Francesco.

Non si placa l’emergenza sismica nel Catanese, dove la terra continua a tremare con frequenza preoccupante. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha registrato l’ennesima scossa significativa alle ore 18:04, con una magnitudo di 3.0 localizzata a soli 2 chilometri a sud di Militello in Val di Catania, a una profondità di 10 chilometri. L'evento è stato preceduto, pochi minuti prima (ore 17:39), da un altro movimento tellurico di magnitudo 2.6 con epicentro vicino a Ragalna, a una profondità ipocentrale di 5 chilometri. Si tratta di una prosecuzione diretta dello sciame sismico iniziato ieri, che ha visto la zona colpita da almeno quindici scosse, la più violenta delle quali ha raggiunto magnitudo 4.5, seminando panico e danni.

Il bilancio operativo dei soccorsi è critico. Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catania riferisce di un lavoro incessante per gestire le decine di richieste che arrivano dai cittadini terrorizzati. Alle ore 18:00, gli interventi e le verifiche strutturali già effettuati sono 70, ma la lista d'attesa è lunghissima: restano ancora 254 interventi da espletare. La maggior parte delle chiamate riguarda sopralluoghi tecnici per accertare la stabilità di edifici e abitazioni private che presentano lesioni o crepe.

Le aree più colpite restano la zona di Santa Barbara e il villaggio San Francesco, nel territorio del Comune di Ragalna. Sul campo sono attualmente impegnate cinque squadre operative affiancate da sette funzionari tecnici e diverse unità specializzate. Per ottimizzare i soccorsi, il coordinamento è stato affidato a un’Unità di Comando Locale (UCL) dei Vigili del Fuoco, che opera in costante contatto con la Sala Operativa Provinciale e il Centro Operativo Comunale (COC) di Ragalna per dare priorità alle situazioni di maggiore pericolo.


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