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Da Eugenio Torelli Viollier al futuro multipiattaforma: il quotidiano di via Solferino celebra l'anniversario con una copia anastatica del 1876, un francobollo commemorativo e un evento di gala alla Scala alla presenza del Presidente Mattarella.
Da Eugenio Torelli Viollier al futuro multipiattaforma: il quotidiano di via Solferino celebra l'anniversario con una copia anastatica del 1876, un francobollo commemorativo e un evento di gala alla Scala alla presenza del Presidente Mattarella.
Il 5 marzo 1876 nasceva a Milano, per intuizione di Eugenio Torelli Viollier, il primo numero del Corriere della Sera. Oggi, esattamente 150 anni dopo, il quotidiano simbolo dell'informazione italiana celebra questo traguardo storico tornando in edicola con una copia anastatica di quel debutto: la riproduzione fedele della prima pagina datata domenica 5 e lunedì 6 marzo 1876. Un ponte temporale che unisce le radici del giornalismo cartaceo alla modernità digitale. Per sigillare la ricorrenza, Poste Italiane ha emesso un francobollo celebrativo speciale la cui vignetta evoca l'essenza stessa della stampa attraverso una matrice tipografica a caratteri mobili e cliché che trasferisce l'inchiostro sulla carta, con la storica prima pagina del 1876 a fare da sfondo al logo del centocinquantesimo. L'annullo "primo giorno di emissione" sarà disponibile presso lo sportello filatelico di Milano 24, rendendo omaggio alla città che ha visto nascere e crescere la testata.
Il cuore delle celebrazioni batte nel tempio della musica: il 6 marzo 2026 il Teatro alla Scala ospiterà l'evento inaugurale "Corriere 150 anni. La libertà delle idee". Alla prestigiosa serata presenzierà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accolto dal sindaco Giuseppe Sala, dal sovrintendente Fortunato Ortombina, dal presidente di RCS MediaGroup Urbano Cairo e dal direttore Luciano Fontana. L'evento, trasmesso in streaming dalle 11.30 su corriere.it, alternerà le letture di firme storiche affidate a Cristiana Capotondi e Serena Rossi alle note dell'Orchestra della Scala diretta da Alexander Soddy. Il presidente della Fondazione Corriere della Sera, Ferruccio de Bortoli, presenterà in anteprima il docufilm "150 anni Corriere della Sera. Il racconto dell'Italia", narrato dalla voce di Neri Marcorè, che dal 7 marzo approderà in oltre 40 sale cinematografiche.
Il direttore Luciano Fontana ha voluto sottolineare l'evoluzione e l'etica della testata dichiarando: "Siamo onorati di aprire le celebrazioni per i 150 anni del Corriere della Sera alla presenza del presidente della Repubblica. In questi 150 anni il quotidiano si è trasformato in un media multipiattaforma senza mai rinunciare alla ricerca di fatti verificati, di racconti oggettivi, di opinioni indipendenti e mai faziose". A fargli eco è stato il presidente Urbano Cairo, che ha ripercorso il suo legame personale con il giornale: "Dieci anni fa circa, per la prima volta da Editore, varcavo la soglia del Corriere della Sera con l'emozione di chi ha realizzato un sogno. Un quotidiano che fa parte della mia vita fin dall'infanzia e che dal primo numero del 5/6 marzo 1876 ha informato e accompagnato intere generazioni di italiani".
Le celebrazioni proseguiranno per tutto l'anno con una produzione editoriale e multimediale imponente. Verranno pubblicati i libri "Corriere della Sera 150. La nostra storia" e "1876-2026, La storia nelle prime pagine del Corriere della Sera. 150 anni di giornalismo", oltre al volume speciale "Il mio Corriere della Sera" e un numero monografico di "7". Sul fronte digitale, sarà disponibile una serie TV in 10 puntate intitolata "Il racconto del Corriere" su Corriere.it, affiancata da una collezione di copie anastatiche delle edizioni storiche e da un tour nazionale che porterà la storia di via Solferino nelle piazze italiane.
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