Pichetto: "Ora l'Italia è in sicurezza energetica, un blocco totale creerebbe dei problemi"

Il Ministro Pichetto Fratin analizza la tenuta del sistema energetico nazionale di fronte alla crisi nel Golfo, avvertendo che l'attuale stabilità dipende dalla ripresa dei flussi primaverili e dalla tenuta dei prezzi del gas.

(Prima Notizia 24)
Giovedì 05 Marzo 2026
Roma - 05 mar 2026 (Prima Notizia 24)

Il Ministro Pichetto Fratin analizza la tenuta del sistema energetico nazionale di fronte alla crisi nel Golfo, avvertendo che l'attuale stabilità dipende dalla ripresa dei flussi primaverili e dalla tenuta dei prezzi del gas.

Il governo italiano monitora con estrema attenzione le turbolenze nel Golfo, consapevole che la stabilità del sistema energetico nazionale poggia su un equilibrio delicato tra diversificazione delle rotte e riserve accumulate.

Intervenendo a “24 Mattino” su Radio 24, il ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin ha fatto il punto sulla capacità di resilienza del Paese affermando che “in questo momento l’Italia è nella condizione di sicurezza energetica perché abbiamo una diversificazione di fornitori: rispetto a quell’area, dal Qatar in particolare noi riceviamo meno del 10% del GNL e fino a marzo sono partite quasi tutte dal Qatar.

Al momento posso dire che siamo abbastanza sul sicuro. Ma è chiaro che non non ci sono mai certezze perché un blocco totale creerebbe sicuramente qualche problema a partire dal mese di aprile.

Oggi possiamo fare a meno di pensare agli stoccaggi per il prossimo inverno perché abbiamo ancora un stoccaggio di questo inverno abbastanza alto, il più alto d’Europa. Ma dal mese di aprile dobbiamo cominciare a reimmettere sugli stoccaggi per il prossimo inverno e non possiamo fermarci un mese”.

Oltre alla disponibilità fisica della materia prima, l'esecutivo valuta con apprensione le possibili ricadute economiche che un conflitto prolungato potrebbe generare sui costi di elettricità e riscaldamento. In merito alla protezione dei consumatori, Pichetto ha spiegato che “il decreto bollette ha due grandi temi: uno regolamentare che riguarda il sistema nazionale, la rete, l’organizzazione… Una parte che è l’intervento invece a sollievo per le famiglie e il sistema delle imprese. Certamente se ci fosse un aumento non sporadico, ma continuativo del gas (che è quello che alla fine fa il prezzo in Italia anche per l’energia elettrica) dovrebbe essere rivisto. Però questa è una valutazione che si può solo fare dopo aver misurato quanto gli effetti di questa guerra potranno essere o meno duraturi”.

La strategia nazionale resta dunque legata alla capacità di mantenere i depositi colmi, sfruttando il vantaggio competitivo dei volumi attuali per attutire eventuali shock esterni che dovessero manifestarsi con l'arrivo della primavera.


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

#Energia
#Gas
#GilbertoPichetto
#Gnl
PN24
Prima Notizia 24

APPUNTAMENTI IN AGENDA