Welfare, Celaschi (Anap): sulla non autosufficienza siamo partiti con il piede giusto
Il Presidente di Anap si dice speranzoso riguardo i risultati ottenuti dal Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza e per ciò che ancora si può conseguire.
(Prima Notizia 24) | Martedì 11 Ottobre 2022
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Martedì 11 Ottobre 2022
Roma
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11 ott 2022 (Prima Notizia 24)
Il Presidente di Anap si dice speranzoso riguardo i risultati ottenuti dal Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza e per ciò che ancora si può conseguire.
Il Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza, di cui ANAP (Associazione Nazionale Anziani e Pensionati di Confartigianato) fa parte fin dalla costituzione, riesce ad ottenere i primi risultati ricevendo l’approvazione della Legge Delega sulla Riforma, che conclude un percorso che ha visto un continuo scambio tra associazioni.
Il Presidente Guido Celaschi, insieme con tutta l’ANAP si dice soddisfatto dell’introduzione del “Sistema Nazionale Assistenza Anziani” (SNA), la riforma e semplificazione delle valutazioni della condizione degli anziani e l’integrazione tra Ambiti e Distretti a livello territoriale.
È stata apprezzata anche l’attenzione sulle cure domiciliari, ripensate e l’introduzione della prestazione universale per la non autosufficienza, che il patto ha proposto, come alternativa all’indennità di accompagnamento così da aumentare le opportunità di scelta.
Il Presidente si sente speranzoso per le ultime cose rimaste in ballo, come la questione del rafforzamento dei servizi residenziali e sulle assistenze domiciliari: “Nel marzo 2023 avverrà l’approvazione da parte del Parlamento, quindi possiamo sentirci accontentati, ma va considerato solo come l’inizio. Il percorso è finalmente iniziato e porteremo a casa il miglior risultato possibile: le premesse per far bene ci sono tutte”.
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