“Donne d’arte dal Mediterraneo al Mediterraneo allargato”. Questo il titolo dell’interessante iniziativa organizzata dal Rotary Club di Roma e dal suo Presidente, l’architetto Alessandro Scaletti, in occasione della Giornata Internazionale della Donna 8 Marzo 2023, nella Sala Capitolare presso il Chiostro del convento di Santa Maria sopra Minerva presso il Senato della Repubblica.
L’iniziativa ha avuto il Patrocinio del Rotary Distretto 2080, del Ministero degli Affari Esteri, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, dell’ISMEO (Internazionale Association for Mediterranean and Oriental Studies) e della Biblioteca Casanatense.
L’evento si è articolato in un convegno, diviso in due sessioni, e una esposizione di opere, presso il Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva Ordo Praedicatorum, alla quale hanno esposto i seguenti artisti: Brahim Achir Simona Capuano Nadjia Chekoufi Michele Coppola Amjed Rifaie Marzela Szurkalo,Anna Addamiano e Marisa Del Giudice.
Diverse le relatrici che si sono alternate nel corso del convegno. Tra queste: Alfonsina Russo, Direttrice del Parco Archeologico del Colosseo” che ha parlato del Mar Mediterraneo come “Un mare di culture” raccontando anche l’affascinante “Via dell’incenso” lunga 2400 chilometri circa e suddivisa in 56 tappe che attraversava deserti e montagne, un percorso assai articolato e complesso. Commentando ha ricordato: “L’incenso è sempre stato un intermediario tra il divino e l’umano, tra il mondo terreno e quello divino. Lo stesso Ovidio nelle Metamorfosi scrive che di lacrime di incenso si nutre la fenice e il nido dove muore per poi rinascere è odoroso”.
Ethel Santacroce, storica, archivista, che ha raccontato, attraverso delle dispositive, il Mediterraneo allargato nella intuizione architettonica del marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes d'Aragona e il Castello di Sammezzano Alhambra, da lui fortemente voluto e realizzato, situato nella zona del Reggello in Toscana.
Antonella Pagano, sociologa e critico letterario, Associazione Internazionale Critici Letterari accreditata UNESCO Pulchritudinis, ha tratto le linee su un Codice dell’Universo Femminile.
A seguire ha parlato l’avvocato Lale Cander, Coordinatrice aiuti pervenuti in Turchia – Iskenderun Chairwoman of Pirelli Turkiye,Chairwoman of Prometeon Industriel tyre comp. Turkiye, Boardmember of Istambul Bilgi University.
Simona Travaglini, esperta di Cultura Islamica e Moda Islam, Moda e Made in Italy ha raccontato e illustrato, attraverso due interviste che ha fatto agli stilisti Antonio Grimaldi e Guillermo Mariotto e a delle diapositive estrapolate dal Polo Museale di san Francisco, la moda femminile del mondo islamico, chiamata anche “moda modesta” che fattura circa 360miliardi di dollari all’anno, seconda solo agli Stati Uniti. “In Occidente la figura della donna islamica – racconta Simona Travaglini parlando di vari aneddoti – è vista come una donna in abito lungo nero e con un velo in testa, invece, vestono molto secondo la moda occidentale e quando sono sole, senza uomini, si scatena come una sorta di gara tra loro su chi è la più bella e la più elegante”.
E’ intervenuta anche Lucia Marchi, Direttrice Biblioteca Casanatense e Condirettore Centro di Ricerca di Eccellenza Diritto d’Autore, che ha illustrato, ai presenti in sala, la storia della Biblioteca Casanatense, sottolineando la coesione che esiste oggi tra le donne e che un tempo non c’era, soffermandosi sulla storia di Artemisia Gentileschi.
Nicoletta Rossotti, Storica dell’Arte commentando l’esposizione di opere allestita a sua cura nello storico Chiostro dei Domenicani, ha spiegato che: “La Gorgona è stata scelta come sintesi artistica del Convegno. Iimmagine della bellezza per la devozione che rappresenta. Sacerdotessa, scelta dalla Dea Atena come simbolo di buon auspicio sul proprio scudo per chi si impegna con ferma determinazione e convinzione per la vittoria. Il dipinto che la rappresenta fa parte della raccolta Entelechia dell’Artista Michele Coppola. “Entelechia” è un termine che nasce con Aristotele, significa il divenire di tutta l’umanità che trova corrispondenza alla propria natura. Ovvero significa: tu sarai in futuro quello che è già dentro di te”.
L’evento “Donne d’arte dal Mediterraneo al Mediterraneo allargato”, è stato organizzato e moderato dall’Avvocato Eleonora Di Prisco, Presidente Commissione Azione Internazionale del Rotary Club di Roma, che ha voluto dare voce ed evidenza alle eccellenze e alle professionalità quali ponte culturale fra Oriente e Occidente.
È un’occasione straordinaria per il Rotary Club di Roma per riconoscere e attribuire il giusto valore a tutte le Donne, nel campo dell’Arte e in tutte le espressioni dell’intelletto umano. Il Rotary International, alla fine degli anni ‘80, è stata la fra le prime Associazioni ad accogliere Donne fra i propri soci, il Club di Roma dal 1991. Il Rotary Club di Roma, tra i più antichi d’Italia, ha accolto avvocati, architetti, fisici, medici, militari, imprenditori e liberi professionisti, fra i quali si annoverano nomi illustri di donne, che con grande impegno, serietà ed entusiasmo hanno dato un contribuito attivo alla società civile, realizzando ambiziosi progetti che hanno fatto la differenza in ambito scolastico, umanitario e sociale, nella nostra e nella comunità mondiale.
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