
- Prima Notizia 24
- Viterbo - Lunedì 7 Settembre 2026
A Villa Lante di Bagnaia tornano i visitatori dopo i restauri
Riapre al pubblico il parco monumentale di Bagnaia: riattivati i giochi d'acqua del Vignola e riaperto il Giardino Segreto, tra entusiasmo dei turisti e rilancio del borgo.
Di Lara Pisoni
Dalla terrazza superiore, dove l'acqua sgorga viva dalla Fontana del Delphinus per scivolare lungo la Catena d’Acqua, il suono è tornato quello di quattro secoli fa: un mormorio continuo che ritma il tempo nel cuore di Bagnaia.
Villa Lante ha riaperto le sue porte, ed è bastato un mattino di sole per rivedere il parco animato da quell'atmosfera da Grand Tour che da sempre ne costituisce il fascino.
Lungo i viali in ghiaia fine, tra i siepi di bosso perfettamente modellati a geometria rigida, i primi visitatori avanzano a passo lento. C’è chi solleva lo sguardo verso le logge dipinte dai Zuccari, chi sosta a lungo sul bordo della Fontana dei Mori, incantato dal gioco di riflessi tra le sculture di bronzo, le vasche rinnovate e il cielo della Tuscia.
"Veder girare di nuovo l'acqua in ogni vasca senza quel senso di abbandono fa un effetto incredibile", racconta una turista fiorentina, mentre fotografa il quadrilatero del Giardino Quadratino dall'alto.
Tra gruppi guidati che procedono sottovoce e appassionati d'arte intenti a ritrarre i dettagli del Giardino Segreto – per anni rimasto nell'ombra e oggi di nuovo accessibile – la sensazione diffusa è quella di un luogo che ha ritrovato il suo equilibrio.
Al tramonto, quando la nuova illuminazione monumentale inizia ad accendersi a filo d'acqua, i visitatori faticano a guadagnare l'uscita.
Nel borgo di Bagnaia, intanto, i tavolini dei bar sulla piazza tornano a riempirsi: la villa non ha ripreso solo a far scorrere la sua acqua, ma ha riattivato la vita dell'intero villaggio.
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