Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
"Prossimamente - si legge sul sito - verranno istituiti nuovi dipartimenti aggiuntivi e verranno strutturati i dipartimenti sopra elencati con Vice Responsabili e Dirigenti “.
48 anni, da 31 militante a destra prima nel Msi, poi in An, nel Pdl e infine Fratelli d’Italia, Arianna Meloni viene definita all’interno del partito di Fratelli d’Italia come una “stella nascente” della politica italiana, una donna che da una vita fa politica come sua sorella Giorgia e che da una vita da dimostrazione di serietà e di assoluta dedizione alla vita del partito. Insomma, un numero uno della cordata che fa capo a sua sorella e con cui ha un rapporto più che viscerale e continuo.
Al Corriere della Sera, appena nominata Arianna Meloni dichiara: “Giorgia mi ha detto: l’unico consiglio che ti do è di non dare peso alle cose che contano poco. Non farti prendere dall’ansia per le sciocchezze. Abbiamo una storia importante da scrivere, al resto evitiamo di dare troppa rilevanza.
È un ruolo importante, lo so, ma chi mi conosce sa che è quello che ho sempre fatto. Con contratti da precaria alla Regione Lazio, sempre lo stesso genere di contratto, senza evoluzione di carriera, stesso stipendio. Mi iscrissi al Msi che avevo 17 anni, ho fatto di tutto: attaccavo i manifesti, contattavo i militanti, organizzavo gli eventi, poi via via ho preso a tenere i contatti alla Regione Lazio con i nostri vari eletti o candidati, più recentemente nel partito, che cresceva... Insomma, politica a tempo pieno”.
Giorgia come Arianna insomma, e Arianna come Giorgia, due sorelle, due vite parallele, due storie molto simili, che sono le storie di due donne militanti in politica che oggi raccolgono i frutti di una vita spesa al servizio del partito.
Naturalmente non sono mancate le polemiche da sinistra, ma immediata la risposta di Fratelli d’Italia.
“Chi da sinistra -dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Andrea De Priamo -attacca la scelta di affidare importanti incarichi di partito ad Arianna Meloni utilizza deboli argomentazioni e scade semplicemente nel ridicolo, dimostrando la pochezza dei contenuti portati avanti.
Chi ha fatto politica a Roma dovrebbe ricordare Arianna Meloni che, appena maggiorenne, era già una militante della destra giovanile impegnata a contrastare l’egemonia, spesso prepotente, della sinistra nel difficile quartiere romano della Garbatella.
Chi conosce un minimo Arianna Meloni sa che ha sempre svolto un prezioso ruolo organizzativo con spiccate capacità e grandi doti di umanità; e, soprattutto, dovrebbe sapere bene che ha sempre rifuggito palcoscenici di ogni tipo, lavorando in silenzio per gli altri.
La sua disponibilità a nuove responsabilità nel partito, quindi, è un gesto di generosità per consentire a Fratelli d’Italia, ancor più oggi che siamo al governo dell’Italia, di mantenere viva, attiva ed operativa una grande comunità umana e politica quale è Fratelli d’Italia”.
Giorgia Meloni e Arianna dunque, “un tandem magico indistruttibile- scrive delle due sorelle Roberto Gressi sul Corriere della sera- , che pare non temere il rischio che correndo avanti da sole la solitudine aumenti”.
Chi vivrà vedrà, ma i presupposti del successo della sorella di Giorgia ci sono già e sono abbastanza evidenti.
APPUNTAMENTI IN AGENDA