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È il secondo oro per l'Italia dopo Andy Diaz. "Felice e stupita, non sono una specialista dell'indoor".
È il secondo oro per l'Italia dopo Andy Diaz. "Felice e stupita, non sono una specialista dell'indoor".
Nadia Battocletti scrive una nuova pagina leggendaria dell'atletica italiana. La mezzofondista trentina ha conquistato la medaglia d'oro nei 3000 metri ai Mondiali indoor di Torun, in Polonia, confermandosi ai vertici assoluti del mezzofondo globale.
In una gara tattica e carica di tensione, l'azzurra ha fatto valere la sua straordinaria lettura della corsa, lanciando una volata imperiale negli ultimi due giri che le ha permesso di chiudere con il tempo di 8’57″64.
Il podio è stato completato dalla statunitense Emily Mackay (8’58″12), medaglia d’argento, e dall’australiana Jessica Hull (8’58″18), che si è aggiudicata il bronzo.
Per l'Italia è un momento di grazia: il successo della Battocletti rappresenta infatti il secondo titolo iridato della spedizione azzurra in terra polacca, arrivato a meno di 24 ore dal trionfo di Andy Diaz nel salto triplo.
A quasi 26 anni, l'atleta di Cavareno aggiunge così il primo titolo mondiale in carriera a un palmarès già ricchissimo, che include l'argento olimpico di Parigi 2024 e i doppi ori europei di Roma.
Nonostante fosse al debutto assoluto in una rassegna iridata al coperto, la Battocletti ha gestito con maturità i ritmi bassi della prima parte di gara, neutralizzando le temute avversarie etiopi (rimaste fuori dal podio) per poi scatenare il suo cambio di passo nel finale. "Sono estremamente felice ma anche stupita. Non sono una specialista delle gare indoor e trovo tutto questo surreale", ha dichiarato a caldo la campionessa azzurra.
Con questa vittoria, Nadia Battocletti porta a otto la sua incredibile striscia di medaglie consecutive tra pista, strada e cross, consolidando il suo status di icona dello sport italiano.
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