Ultim’ora

Ambiente

  • Prima Notizia 24
  • Bari - Venerdì 5 Giugno 2026

Bari ospita la Giornata Internazionale degli Oceani: al via tavoli scientifici e il Premio "Arpamare 2026"

Interverranno esperti del settore e si discuterà di temi cruciali come l'inquinamento marino e la biodiversità. In programma anche la consegna della bandiera del "Garbage Patch State".

Condividi questo articolo

La tutela delle risorse idriche del pianeta e la gestione sostenibile delle attività costiere salgono in primo piano nell'agenda istituzionale del Mezzogiorno, che si appresta a raccogliere i principali attori della ricerca e della sostenibilità.

Lunedì 8 giugno, la città di Bari farà da cornice alle celebrazioni ufficiali per la "Giornata Internazionale degli Oceani" e terrà a battesimo l'assegnazione del "Premio ArpAmare 2026", un format ideato e sviluppato in stretta collaborazione tra i vertici di Arpa Puglia e l'istituto Ciheam Bari proprio in concomitanza con la ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite.

Gli organizzatori hanno strutturato l'appuntamento come un importante momento di riflessione corale, concependo un evento dedicato “al mare, alla sostenibilità e alla cooperazione tra istituzioni, mondo scientifico e società civile”, con l'intento programmatico di “rafforzare la consapevolezza sull'urgenza di proteggere gli ecosistemi marini e promuovere modelli di sviluppo sempre più sostenibili”, secondo quanto specificato in un documento programmatico diffuso dal Ciheam.

L'apertura dei lavori e l'introduzione dei panel tematici saranno affidate alle relazioni del direttore generale di Arpa Puglia, Vito Bruno, e del direttore del Ciheam Bari, Biagio Di Terlizzi. La sponda istituzionale e il saluto del territorio saranno invece rappresentati dagli interventi del governatore della Regione Puglia, Antonio Decaro, e del sindaco della città di Bari, Vito Leccese. Il cuore del confronto scientifico ed economico si svilupperà attorno ai contenuti della tavola rotonda internazionale battezzata "Strong Marine Protected Areas for our Blue Planet", un focus interamente focalizzato “al ruolo delle aree marine protette e alle prospettive ambientali, economiche e sociali della blue economy”.

Al dibattito prenderanno parte figure di spicco del panorama ambientale e imprenditoriale nazionale, tra cui Maria Alessandra Gallone, alla guida dell'Ispra, e Marina Lalli, presidente nazionale di Federturismo, impegnate a tracciare le linee guida per coniugare l'accoglienza turistica con la conservazione biologica.

La scaletta dei lavori pomeridiani prevede una serie di approfondimenti tecnici ad alta precisione, a partire da un focus dedicato “alla rimozione delle discariche sottomarine e delle cosiddette 'reti fantasma' ”, i micidiali strumenti da pesca abbandonati sui fondali che continuano a intrappolare la fauna. Per mantenere alta l'attenzione dell'opinione pubblica mondiale sui tassi di inquinamento, si terrà la consegna simbolica della bandiera del "Garbage Patch State", una scelta mirata a richiamare l'attenzione “sull'emergenza ambientale rappresentata dagli accumuli di rifiuti plastici presenti nei mari del pianeta”, seguita da una sessione di biologia marina incentrata “al tema delle specie aliene marine” e sui connessi rischi di alterazione della biodiversità autoctona.

La giornata si chiuderà con la cerimonia ufficiale del "Premio ArpaMare 2026", il riconoscimento annuale nato per valorizzare “esperienze, progetti e sensibilità legate alla tutela del mare e dell'ambiente”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti