Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
L'allenatore 80enne è ricoverato all'Ospedale Universitario di Bucarest in condizioni stabili ma gravi. Il malore è giunto proprio al termine del suo mandato come commissario tecnico.
L'allenatore 80enne è ricoverato all'Ospedale Universitario di Bucarest in condizioni stabili ma gravi. Il malore è giunto proprio al termine del suo mandato come commissario tecnico.
Il mondo del calcio è in ansia per Mircea Lucescu. Il leggendario tecnico rumeno, 80 anni, è ricoverato in terapia intensiva presso l'Ospedale Universitario di Bucarest dopo essere stato colpito da un infarto miocardico acuto.
Secondo l'ultimo bollettino medico diramato dall'istituto, il paziente “è attualmente sottoposto a trattamento cardiologico specialistico, senza nuovi elementi patologici. Il paziente è stabile, cosciente e collaborativo”.
Nonostante le rassicurazioni ufficiali, la stampa locale riferisce di una situazione clinica estremamente delicata: il quotidiano GSP parla di ben tre manovre di rianimazione che si sarebbero rese necessarie per stabilizzare l'ex allenatore di Pisa, Brescia e Inter, sottoposto anche a un'angiografia d'urgenza.
Il malore arriva in un momento simbolico e amaro: proprio ieri si era concluso ufficialmente il secondo mandato di Lucescu come CT della Romania.
I primi segnali di sofferenza erano emersi domenica scorsa, quando l'allenatore aveva accusato un malore durante la riunione tecnica prima dell'amichevole con la Slovacchia. In quell'occasione, la squadra era stata affidata al vice Ionel Gane, mentre a Lucescu era stato impiantato un defibrillatore martedì scorso.
Le dimissioni dall'ospedale erano previste per oggi, come confermato da Mihai Stoichita, direttore tecnico della Federcalcio rumena, che si è detto “molto preoccupato per quello che è capitato”. Stoichita ha rivelato che, durante una visita avvenuta ieri, Lucescu “ci aveva detto che stava bene, era felice di uscire oggi dall’ospedale, tutto sembrava a posto”.
L'obiettivo di Lucescu, tornato sulla panchina della Nazionale nell'agosto 2024 dopo la prima esperienza degli anni '80, era quello di condurre la Romania ai prossimi Mondiali. Tuttavia, la sconfitta in Turchia nella semifinale dei play-off rimarrà la sua ultima apparizione ufficiale da commissario tecnico.
I problemi di salute avevano già spinto la Federazione a discutere la fine della collaborazione tecnica, proponendo però a Lucescu un nuovo ruolo dirigenziale: “Era importante sia per noi che per lui”, ha concluso Stoichita.
Al momento, la comunità sportiva internazionale attende nuovi aggiornamenti, sperando che il "generale" del calcio dell'Est possa superare questa durissima sfida fuori dal campo.
APPUNTAMENTI IN AGENDA