L'attesa è finita: oggi, Romelu Lukaku torna a Roma. Il calciatore arriverà questo pomeriggio, alle 17, a Ciampino, con l'aereo dei Friedkin, per eseguire le visite mediche a Villa Stuart e, poi, firmare il contratto.
Intanto, la tifoseria si è già preparata per l'accoglienza: nel Rione Monti, infatti, è comparso un murales celebrativo, che raffigura "Big Rom" come Massimo Decimo Meridio, il celebre gladiatore interpretato da Russell Crowe.
L'aereo lascerà Londra alle 12 locali (le 13 in Italia), dall'Aeroporto di Luton, farà scalo a Bruxelles per prendere il calciatore e poi si dirigerà alla volta di Ciampino, dove è previsto che ci saranno migliaia di persone ad attendere l'arrivo.
Lukaku, quindi, ritorna a giocare in Italia, con un prestito oneroso da parte del Chelsea, che prevede anche l'obbligo di riscatto, per un ammontare pari a 7 milioni di euro, all'incirca quanto dall'Inter lo scorso anno per averlo in squadra.
Per il calciatore, il compenso è di 7,5 milioni annui, un po' meno rispetto a quanto percepiva dal Chelsea.
E' la terza volta che "Big Rom" gioca per Mourinho: i due, infatti, avevano lavorato insieme al Chelsea e allo United, dove il calciatore ha avuto modo di mostrarsi. "Andrei contro un muro di mattoni per Mourinho e lui lo sa", aveva detto, riferendosi a Mou.
Il ritorno a Roma avviene dopo un'estate a dir poco movimentata: dopo la vittoria dello scudetto nel 2021 con l'Inter allenato da Antonio Conte, "Big Rom" vola a Chelsea per fare il grande salto di qualità. Il costo dell'operazione è di 115 milioni di euro, ma immediatamente affiorano i problemi. A sostenere il calciatore sono i nerazzurri, che lo prendono in prestito promettendo di trattare il riscatto al termine della stagione.
I tifosi lo riaccolgono dopo un iniziale scetticismo. Il rendimento, però, non è costante: durante la finale di Champions, si mangia un rigore a una manciata di secondi dal termine della gara. Quindi, il ritorno al Chelsea e la dichiarazione d'amore incondizionato ed eterno ai nerazzurri.
Si raggiunge l'intesa: cessione definitiva per 35 milioni, molto meno rispetto all'operazione conclusa due anni prima. Terminata la trattativa, il calciatore si rende irreperibile, nonostante un mese e mezzo di pressioni per restare a Milano.
Quindi, i flirt tra "Big Rom", il Milan, e specialmente la Juventus. I nerazzurri chiudono ogni rapporto e il Chelsea tratta per qualche settimana con la Juventus, nonostante la contrarietà dei tifosi, ma niente giunge in porto. In questa telenovela entra in scena anche l'Al-Hilal, che offre a Lukaku 50 milioni in un biennio (e altrettanti al Chelsea), ma il calciatore dice no.
Il belga, dunque, resta in una specie di limbo fino a quando la Roma non riesce a sbrogliare l'intera matassa.
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