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Nel posticipo della 31ª giornata, i partenopei battono i rossoneri 1-0 grazie a una rete di Politano. Conte consolida il secondo posto, mentre Allegri frena le ambizioni tricolori.
Nel posticipo della 31ª giornata, i partenopei battono i rossoneri 1-0 grazie a una rete di Politano. Conte consolida il secondo posto, mentre Allegri frena le ambizioni tricolori.
Il Napoli di Antonio Conte si aggiudica il posticipo di lusso della trentunesima giornata di Serie A, battendo il Milan per 1-0 allo stadio Maradona e conquistando tre punti fondamentali per la rincorsa ai vertici.
In una serata caratterizzata da grande intensità tattica, i partenopei sono riusciti a scardinare la resistenza della squadra di Massimiliano Allegri grazie a una zampata di Politano al 79', servito da un assist preciso di Gutierrez dopo una ripresa che ha visto gli azzurri premere con più convinzione rispetto a un primo tempo sostanzialmente equilibrato.
Grazie a questo successo, il terzo consecutivo per la gestione Conte, il Napoli sale a quota 65 punti, superando proprio i rossoneri in classifica e posizionandosi come l'unica reale inseguitrice dell'Inter capolista, che guida il campionato a 72 punti dopo aver travolto la Roma nell'impegno domenicale.
Il risultato del Maradona ridisegna le gerarchie per la volata finale, con il Milan che scivola al terzo posto a 63 punti e vede allontanarsi definitivamente il sogno scudetto, ora distante nove lunghezze dalla vetta. Proprio il tecnico rossonero, Massimiliano Allegri, ha analizzato con realismo la situazione a fine gara, spostando il focus sugli obiettivi minimi stagionali. “Per la corsa scudetto abbiamo dato, ora difendiamo il posto in Champions”, ha dichiarato l'allenatore livornese, visibilmente amareggiato per la seconda sconfitta consecutiva in trasferta della sua squadra.
Di umore opposto l'ambiente azzurro, dove l'entusiasmo per la striscia positiva alimenta ancora qualche speranza di aggancio ai nerazzurri, sebbene Antonio Conte preferisca mantenere i piedi per terra senza tuttavia chiudere nessuna porta. “La vedo dura ma se davanti sbagliano dobbiamo farci trovare pronti”, ha commentato il tecnico salentino, elogiando la compattezza del gruppo nel mantenere costante la pressione sulla prima della classe.
La nuova classifica, definita dopo il turno di lunedì 6 aprile, vede l'Inter saldamente al comando con 72 punti, seguita dal Napoli a 65 e dal Milan a 63. Alle spalle del terzetto di testa, la lotta per l'Europa resta apertissima con il Como rivelazione a 58 punti e la Juventus a 57, tallonata dalla Roma a 54 e dall'Atalanta a 53. Più staccate seguono Bologna (45), Lazio (44) e un trio composto da Torino, Fiorentina e Sassuolo a quota 42.
Nelle retrovie, l'Udinese a 40 precede il Parma a 35 e il Genoa a 33, mentre il Cagliari a 30 si stacca leggermente dalla zona bollente dove Cremonese e Lecce siedono a 27 punti. Chiudono la graduatoria Verona e Pisa, fanalini di coda a quota 18.
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