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  • Prima Notizia 24
  • Roma - Martedì 20 Ottobre 2026, 14:35

Caro carburanti, il governo cerca nuove risorse. Urso: “Prorogheremo i calmieri per autotrasportatori e imprese”

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy fa il punto sulle misure contro l'inflazione energetica, la riforma degli incentivi e il piano Transizione 5.0 in vista della manovra di bilancio.

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Il governo è al lavoro per reperire ulteriori coperture economiche destinate a mitigare l'impatto del rincaro dei carburanti sulle categorie produttive più esposte, a partire dai settori dell'autotrasporto, dell'agricoltura e della pesca.

A delineare le strategie dell'esecutivo è stato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un'intervista rilasciata al quotidiano Il Mattino, nella quale ha evidenziato le difficoltà legate alle tensioni geopolitiche internazionali: “Stiamo reperendo le risorse per fare altri interventi per gli autotrasportatori, gli agricoltori e i pescatori, oltre quelli già in vigore. Non è facile in un quadro internazionale che risigma di aggravarsi. Il prezzo del carburante è cresciuto in tutta Europa e anche negli Stati Uniti come effetto diretto del conflitto nel Golfo Persico che purtroppo perdura. Noi siamo riusciti a contenerlo prima con il taglio delle accise e ora con il price cap adottato dalle compagnie su impulso del Governo, ma ovviamente non basta. Al momento comunque in gran parte dei distributori italiani si applicano sconti, con la benzina sotto i 2 euro e il gasolio a circa 2,25 euro al litro. E stiamo lavorando perché questo sistema sia esteso e prorogato per il tempo necessario”.

Interpellato sulle priorità di spesa e sui sostegni al tessuto imprenditoriale nell'ambito della legge di Bilancio, il titolare del Mimit ha ribadito l'intenzione di concentrare i fondi disponibili sui fattori strategici per lo sviluppo: “Dipendono, ovviamente, dalle coperture disponibili e quindi dalle entrate. Per quanto ci riguarda, le priorità dovranno essere innovazione, investimenti e crescita dimensionale, insieme al sostegno ai giovani che intendano avviare nuove imprese e, più in generale, alle startup e alle imprese innovative”.

Sul fronte della semplificazione burocratica e degli incentivi industriali, Urso ha annunciato le prossime tappe legislative previste dal governo: “Abbiamo già adottato il Codice degli incentivi e realizzeremo la seconda parte della riforma nella legge di Bilancio, con la razionalizzazione, revisione e armonizzazione degli incentivi. Con il decreto imprese realizzeremo inoltre il Business Wallet, il portafoglio digitale per le imprese. Ed è nostra intenzione prorogare Transizione 5.0 oltre il 2028 e prevedere incentivi anche sul cloud”.

A conclusione dell'intervento, il ministro si è soffermato sulle dinamiche dei prezzi energetici e sulle trattative in corso con le istituzioni comunitarie: “Sul fronte del gas si è ottenuto più di quanto in molti pensassero, con significativi benefici attesi sulla bolletta. Un risultato riconosciuto anche da Confindustria, che ha espresso pubblicamente il proprio apprezzamento. Ma non basta, dobbiamo perseverare su altri fronti, a partire dalla revisione del sistema ETS. Noi non molliamo”.

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