Caro carburanti, Truzzi (Assoutenti): "In tre mesi, un pieno di benzina è arrivato a costare 7 euro in più"
"Il governo può e deve abbassare le accise, perché il rischio concreto è quello di un effetto domino con rincari a cascata sugli alimentari e su tutti i beni trasportati".
(Prima Notizia 24)
Martedì 22 Agosto 2023
Roma - 22 ago 2023 (Prima Notizia 24)
"Il governo può e deve abbassare le accise, perché il rischio concreto è quello di un effetto domino con rincari a cascata sugli alimentari e su tutti i beni trasportati".
"I nuovi rincari dei carburanti registrati sulla rete e certificati oggi dai dati forniti dal Mase confermano in pieno tutti gli allarmi lanciati nei giorni scorsi da Assoutenti circa l'andamento dei prezzi di benzina e gasolio in Italia".

Così il Presidente di Assoutenti, Furio Truzzi, in merito ai dati del Mase sul costo della benzina.

"In appena tre mesi, da maggio a oggi, un pieno di benzina costa del nostro paese 7 euro in più mentre per un pieno di gasolio la maggiore spesa sfiora i 10 euro. - prosegue -. Un andamento che non appare in alcun modo giustificato dalle quotazioni petrolifere che, rispetto ad inizio anno, sono salite poco più dell'1%, mentre la benzina alla pompa nello stesso periodo è rincarata in media del 7%".

"Siamo in presenza di una evidente speculazione durante tutta la filiera dei carburanti e prima della vendita alla pompa.

Grazie agli extraprofitti ricavati dai prezzi più alti di benzina e gasolio il governo può e deve abbassare le accise, perché il rischio concreto è quello di un effetto domino con rincari a cascata sugli alimentari e su tutti i beni trasportati, con conseguenze pesantissime sui redditi delle famiglie e sui consumi degli italiani", conclude Truzzi.

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