E' botta e risposta tra la Juventus e l'Associazione Italiana Calciatori (Aic), in merito al caso di Leonardo Bonucci, fuori rosa ma costretto a scendere in campo per gli allenamenti con il gruppo squadra bianconero.
"Juventus Football Club ribadisce con forza la correttezza del proprio operato nei confronti di tutti i calciatori tesserati cui sono riconosciuti e garantiti pienamente tutti i diritti previsti dall’Accordo Collettivo di categoria.
Juventus è altresì pronta, nell’ipotesi in cui ciò si rendesse necessario, a difendere la piena legittimità del proprio comportamento nelle sedi competenti.
Inoltre, Juventus Football Club si auspica che la problematica della definizione di un corretto bilanciamento tra diritti dei calciatori e esigenze dei Club possa essere definitivamente affrontata e risolta nell’ambito della negoziazione del nuovo Accordo Collettivo tra Aic e Lega Nazionale Professionisti Serie A che avverrà in vista della stagione sportiva 2024/25", ha scritto il club bianconero in una nota, replicando all'attacco dell'Associazione dei Calciatori, secondo cui "la situazione che sta vivendo Leonardo Bonucci è paradossale: è oggettivamente fuori rosa, subisce condotte illegittime e vietate dall'accordo collettivo, viene calpestata la sua dignità".
Il capitano della Nazionale, quindi, si trova al centro di una situazione difficilissima, che potrebbe risolversi con la sua cessione alla Lazio, in seguito al rifiuto del trasferimento all'Ajax e al no all'Union Berlino, che non si è rivelata convincente.
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