Cdm: via libera alla manovra. Meloni: "Risorse concentrate su grandi priorità"
Approvata la nuova Irpef a tre aliquote, previste riduzioni fino al 23% per redditi sotto i 28 mila euro.
(Prima Notizia 24)
Lunedì 16 Ottobre 2023
Roma - 16 ott 2023 (Prima Notizia 24)
Approvata la nuova Irpef a tre aliquote, previste riduzioni fino al 23% per redditi sotto i 28 mila euro.
C'è il via libera, da parte del Consiglio dei Ministri, alla Legge di Bilancio, che prevede, tra le altre cose, una nuova Irpef a tre aliquote: si tratta di una riduzione a 3 degli scaglioni di reddito e delle relative aliquote di tassazione di reddito.

Nello specifico, si prevede una riduzione fino al 23% per i redditi fino a 28 mila euro, del 35% per quelli fino a 50 mila euro e del 43% per i redditi oltre i 50 mila euro.

Questo provvedimento “coinvolge nel complesso oltre 24,9 milioni di contribuenti”. Il prossimo anno, inoltre, ci sarà una riduzione delle detrazioni di 260 euro “per i contribuenti titolari di un reddito complessivo superiore a euro 50 mila”.

“Il Consiglio dei ministri ha approvato la manovra in tempi record a dimostrazione dell’unità di vedute e della maggioranza”. Così la premier, Giorgia Meloni, in conferenza stampa a Palazzo Chigi, al termine del Consiglio dei Ministri. “E’ una manovra molto seria e realistica, che non disperde risorse ma le concentra su alcune grandi priorità”, prosegue.

“Per tutto il 2024 è confermato il taglio del cuneo contributivo deciso lo scorso anno”, evidenzia la premier, aggiungendo che “si tratta di 10 miliardi per l’intero anno”.

Per quanto riguarda il settore della sicurezza, continua, “per noi la priorità quest’anno è il rinnovo del contratto del settore perché non si può più accettare una realtà in cui un poliziotto prende sei euro l’ora di straordinari. Su questo bisogna intervenire”.

Per la sanità, “ci sono tre miliardi in più di quanto previsto, interamente dedicati alla priorità dell’abbattimento delle liste d’attesa. Questo attraverso il rinnovo del contratto sanitario e la detassazione degli straordinari”. Per questo settore, prosegue, non ci saranno tagli: “Con i quasi 136 miliardi che raggiunge quest’anno il fondo sanitario avremo il maggiore investimento per la sanità mai previsto”. “Nel 2019 il fondo ammontava a 115 miliardi di euro e negli anni del Covid si viaggiava fra i 122 ed i 127 miliardi: mi sembra forte sostenere che il governo taglia la sanità, si tratta di bugie”, precisa Meloni.

In merito alle pensioni, invece, “Ape sociale e pensione donna vengono sostituiti da un unico fondo per la flessibilità in uscita”. La manovra, dice ancora Meloni, si concentra anche sul tema della natalità: “Aumentiamo in modo significativo il fondo per gli asili: l’obiettivo è dire che al secondo figlio l’asilo è gratis. Si tratta di circa 150-180 milioni per rafforzare il fondo”.

“Sono molto fiera del lavoro fatto, di questa manovra, e del fatto che c’è un governo che non spreca risorse in mille rivoli ma le concentra su obiettivi chiari che cerca di perseguire. Mi pare il segnale di maggiore serietà che si può dare agli italiani”, conclude Meloni.

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