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Nel poligono sardo, il 4° reggimento carri, si esercita in vista del prossimo impiego nell’Operazione “Forward Land Force Battle Group (FLF BG)” in Bulgaria
(Foto: Un carro C1 Ariete in azione con il suo cannone da 120 mm nel corso dell'esercitazione Serdica 26)
Nel poligono sardo, il 4° reggimento carri, si esercita in vista del prossimo impiego nell’Operazione “Forward Land Force Battle Group (FLF BG)” in Bulgaria
(Foto: Un carro C1 Ariete in azione con il suo cannone da 120 mm nel corso dell'esercitazione Serdica 26)
Conclusa mercoledì 19 marzo 2026, l’esercitazione “Serdica 26", sviluppata e condotta dal 4° reggimento carri presso il poligono di Capo Teulada, attraverso un impegnativo ciclo addestrativo che ha visto schierate tutte le componenti della Brigata bersaglieri “Garibaldi”.
L’attività, è finalizzata al prossimo impiego della Brigata nell’Operazione “Forward Land Force Battle Group (FLF BG)” in Bulgaria.
Fondamentale è stato il contributo fornito dal personale del Centro di Preparazione delle Forze (CPF) del 1° reggimento corazzato di Teulada che, grazie all’impiego di avanzati sistemi di simulazione pienamente integrati dal sistema di comando e controllo “Imperio”, ha consentito lo sviluppo di attività addestrative live a elevato grado di realismo, che si sono poi concluse con un’analisi chiara e dettagliata delle procedure tecnico-tattiche adottate, allo scopo di fornire un prezioso feedback costruttivo a tutte le unità coinvolte.
L’esercitazione si è conclusa con la condotta di un gruppo tattico a fuoco, a guida 4° reggimento carri, che ha visto, schierate sul terreno, anche unità del 1° reggimento bersaglieri, dell’82° reggimento fanteria “Torino”, del reggimento “Lancieri di Aosta” (6°), dell’8° reggimento artiglieria terrestre “Pasubio”, del 24° reggimento artiglieria terrestre “Peloritani”, del 21° reggimento genio guastatori, dell’11° reggimento trasmissioni e del 3° reggimento supporto Targeting “Bondone”.
L’attività, coordinata anche con l’impiego degli elicotteri da esplorazione e scorta (EES) e da trasporto tattico (ETT) del 5° reggimento Aves “Rigel”, è stata condotta alla presenza del Tenente Generale Sergio Santamaria, Ispettore degli assetti capacitivi dell’Esercito, e del Generale di Brigata Francesco Ferrara, Comandante della Brigata bersaglieri “Garibaldi”.
L’impiego congiunto e coordinato di molteplici piattaforme e assetti (oltre 750 soldati e 64 piattaforme da combattimento), ha contribuito ad accrescere la preparazione e l’esperienza dei Junior Leaders della Brigata e a favorire una rapida integrazione del personale VFI neo-assegnato.
La “SERDICA 26” conferma l’elevato livello di professionalità raggiunto dagli uomini e donne della “Garibaldi” nel garantire standard addestrativi di eccellenza, fondamentali per i futuri impegni operativi, grazie anche alla costante integrazione e interoperabilità con le altre componenti specialistiche dell’Esercito.
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