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  • Roma - Venerdì 3 Luglio 2026

Doppio tentativo di femminicidio da parte di padre e figlio: un 30enne cerca di accoltellare la compagna, due mesi fa il padre aveva aggredito l'ex moglie

Due episodi di violenza familiare a Catania coinvolgono padre e figlio, entrambi arrestati per aggressioni alle rispettive compagne.

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Due episodi di violenza contro le donne a distanza di appena due mesi e con un legame familiare che rende la vicenda ancora più inquietante. In provincia di Catania un uomo di 30 anni è stato arrestato con l'accusa di tentato femminicidio dopo la brutale aggressione alla compagna. Lo scorso 3 aprile, suo padre, appena uscito dal carcere, aveva accoltellato in strada l'ex moglie nel quartiere Picanello. A evitare che l'ultima aggressione avesse conseguenze ancora più gravi sono state le amiche della vittima. Le donne erano in videochiamata con lei e avrebbero assistito alle prime fasi della violenza, riuscendo così a dare immediatamente l'allarme e a chiedere l'intervento della polizia.

L'allarme dato dalle amiche durante la videochiamata

Quando gli agenti delle Volanti della Questura di Catania sono arrivati nell'abitazione in cui vive la coppia, il trentenne si è rifiutato di aprire la porta. Per riuscire a entrare è stato necessario chiedere l'intervento dei vigili del fuoco. Una volta all'interno della casa, i poliziotti hanno trovato l'uomo a letto mentre fingeva di dormire. Accanto a lui c'era la compagna, con il volto tumefatto e segni evidenti delle violenze appena subite. La donna è stata immediatamente soccorsa dal personale del 118 e trasportata d'urgenza in ambulanza al pronto soccorso. Gli accertamenti medici hanno restituito un quadro gravissimo: i sanitari hanno riscontrato i segni di un tentativo di strangolamento, la frattura delle ossa nasali e un trauma cranico accompagnato da un'emorragia cerebrale. La vittima non sarebbe in pericolo di vita, ma è rimasta ricoverata in ospedale a causa della gravità delle ferite riportate.

La gelosia ossessiva e i precedenti episodi di violenza

Secondo quanto raccontato dalle amiche della donna, il trentenne avrebbe avuto un atteggiamento ossessivo e sarebbe stato morbosamente geloso della compagna, con la quale conviveva da meno di un anno. L'aggressione dei giorni scorsi, però, non sarebbe stata il primo episodio di violenza all'interno della coppia. Già nel febbraio scorso la polizia era intervenuta nella loro abitazione per un altro caso di violenza domestica. Sul trentenne pesava inoltre un precedente provvedimento risalente al 2023, quando era stato ammonito dal questore di Catania per violenze nei confronti dell'ex moglie. Dopo il fermo, il giudice per le indagini preliminari ha convalidato il provvedimento e disposto per l'uomo la custodia cautelare in carcere.

Due mesi prima il padre aveva accoltellato l'ex moglie

A rendere il caso ancora più sconvolgente è quanto accaduto appena due mesi prima e che ha visto protagonista il padre del trentenne. Lo scorso 3 aprile l'uomo, appena uscito dal carcere, aveva aggredito e accoltellato in strada la sua ex moglie nel quartiere Picanello, a Catania. Anche in quel caso la donna era riuscita a sopravvivere alla violenza soltanto grazie al rapido intervento dei soccorsi e a una serie di delicati interventi chirurgici. Nel giro di appena due mesi, dunque, padre e figlio sono finiti al centro di due distinti episodi di violenza contro le rispettive compagne: il primo per l'accoltellamento dell'ex moglie, il secondo per la brutale aggressione alla donna con cui viveva da meno di un anno.

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