Ultim’ora

Cronaca

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Venerdì 3 Luglio 2026

Famiglia nel bosco, i bambini superano i test scolastici: ora potranno andare a scuola

I tre bambini della "famiglia nel bosco" hanno superato i test scolastici, aprendo la strada a nuove opportunità educative.

Condividi questo articolo

I tre bambini della cosiddetta "famiglia nel bosco" hanno superato i test scolastici sostenuti nei giorni scorsi all'istituto comprensivo di Castiglione Messer Marino, nell'Alto Vastese. Per i piccoli si apre così una nuova fase del loro percorso educativo, mentre resta ancora da decidere se frequenteranno una scuola pubblica o proseguiranno con l'istruzione parentale. Le prove servivano a stabilire il livello di preparazione dei tre fratelli, individuare le classi di riferimento e definire il programma che dovranno seguire durante il prossimo anno scolastico. L'esito è stato positivo. I gemelli di 7 anni potranno frequentare la seconda elementare, mentre la sorella maggiore, che tra poche settimane compirà 9 anni, potrà entrare in quarta.

I test superati dai tre bambini

Le prove si sono svolte in questi giorni all'istituto comprensivo di Castiglione Messer Marino. A confermare l'esito positivo sarebbero state fonti ufficiali. L'obiettivo degli accertamenti non era soltanto verificare le conoscenze dei tre fratelli, ma capire quale fosse il loro effettivo livello scolastico dopo il percorso di istruzione seguito finora. Il risultato ha permesso di stabilire le classi nelle quali i bambini potranno essere inseriti. Per i due gemelli di 7 anni il livello individuato è quello della seconda elementare. La sorella maggiore, che sta per compiere 9 anni, potrà invece frequentare la quarta.

Scuola pubblica o istruzione parentale

Resta ora da capire quale percorso educativo verrà scelto per il prossimo anno. Una delle possibilità è l'iscrizione alla scuola pubblica. In questo caso, l'istituto di riferimento potrebbe essere quello di Palmoli. Non è però escluso che i genitori decidano di proseguire con l'educazione parentale. I test erano necessari in entrambi i casi, perché hanno permesso di individuare il programma che i bambini dovranno seguire e gli obiettivi scolastici da raggiungere.

La scuola al centro del procedimento

La questione dell'istruzione resta uno dei nodi principali del procedimento aperto dal Tribunale per i minorenni dell'Aquila nei confronti dei genitori, Catherine Birmingham e Nathan Trevallion. Nel novembre scorso la coppia si è vista sospendere la responsabilità genitoriale sui tre figli. Secondo le valutazioni degli assistenti sociali, i bambini avrebbero mostrato difficoltà nella socializzazione con i coetanei e alcune carenze dal punto di vista linguistico. Pur essendo nati in Italia, infatti, i piccoli non avrebbero avuto una conoscenza adeguata della lingua italiana. A questi aspetti si erano aggiunti i dubbi sulle condizioni della casa nella quale vivevano con i genitori.

Il casolare nel bosco senza acqua ed elettricità

La famiglia abitava in un casolare immerso nei boschi di Palmoli, in provincia di Chieti. L'abitazione era priva di elettricità e di acqua corrente, condizioni che hanno avuto un peso nelle valutazioni sulla situazione dei tre minori. Dopo l'intervento del Tribunale, i bambini sono stati allontanati dai genitori e trasferiti in una casa famiglia di Vasto. Da allora vivono nella struttura.

La madre allontanata dalla casa famiglia

In un primo momento anche Catherine Birmingham aveva potuto vivere nella stessa casa famiglia dei figli. La situazione è cambiata a marzo. La donna è stata allontanata dalla struttura in seguito a un'ordinanza dei giudici, che avevano ritenuto la sua presenza dannosa per il percorso intrapreso dai bambini. Negli ultimi tempi, però, il clima tra i servizi sociali e i genitori sembrerebbe essere diventato meno teso. Un cambiamento che avrebbe permesso anche un nuovo incontro con i figli.

L'incontro nella nuova casa green

Recentemente i bambini avrebbero potuto incontrare i genitori all'interno della cosiddetta "casa green". L'abitazione è stata messa a disposizione della coppia anglo-australiana con l'obiettivo di creare condizioni più adatte a un possibile ricongiungimento familiare. La nuova sistemazione dovrebbe rappresentare una soluzione temporanea, in attesa che vengano realizzati i lavori necessari nel vecchio casolare nel bosco. La possibilità di tornare a vivere insieme ai figli dipenderà comunque dalle decisioni dei giudici e dalle valutazioni dei servizi sociali.

I genitori contrari alla scuola pubblica

Catherine Birmingham e Nathan Trevallion si sono sempre mostrati contrari all'iscrizione dei figli alla scuola pubblica. In passato hanno definito questa possibilità un vero "trauma" per i bambini, difendendo la scelta dell'istruzione parentale. Negli ultimi mesi, però, la posizione della famiglia sembra essersi parzialmente ammorbidita. I consulenti di parte del team difensivo si sono mostrati più possibilisti rispetto all'ipotesi di una frequenza scolastica tradizionale. La priorità, hanno spiegato, è riuscire a ricongiungere i genitori con i tre figli.

La nuova istanza di 99 pagine

Proprio con questo obiettivo, l'avvocato Simone Pillon ha depositato una nuova istanza. Il documento è composto da 99 pagine e ricostruisce l'intera vicenda fin dall'inizio. Nell'atto vengono inoltre evidenziati nuovi accertamenti che, secondo la difesa, dovrebbero essere presi in considerazione nella valutazione della situazione familiare. L'esito positivo dei test scolastici rappresenta ora un nuovo elemento nel percorso dei tre bambini. I piccoli hanno dimostrato di possedere una preparazione compatibile con le classi individuate e potranno quindi affrontare il prossimo anno seguendo il programma previsto per la loro età e il loro livello. Resta da sciogliere il nodo più importante: capire se entreranno per la prima volta in una scuola pubblica oppure se continueranno a studiare attraverso l'educazione parentale. Una decisione che si intreccia inevitabilmente con il procedimento davanti al Tribunale per i minorenni e con la battaglia dei genitori per riavere i figli con sé.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti