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  • Prima Notizia 24
  • Roma - Venerdì 30 Ottobre 2026, 18:45

Forum della Cultura, Schiuma: "La movida a Roma è triste e insicura. Serve una rivoluzione e solo i giovani possono farla"

"La Capitale deve tornare a offrire un divertimento sicuro, creativo e all'altezza delle metropoli europee".

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Forum della Cultura, Schiuma: "La movida a Roma è triste e insicura. Serve una rivoluzione e solo i giovani possono farla"
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"A Roma, tempio un tempo della dolce vita, ormai si parla quasi esclusivamente di 'mala movida'. E questo, prima ancora che un problema dei giovani, è il segnale evidente di una 'mala gestione' della notte".

Lo ha dichiarato Fabio Schiuma, Coordinatore organizzativo del Forum regionale "Le Città della Notte", intervenendo alla III Edizione del Forum della Cultura Italiana, nella tavola rotonda dedicata agli eventi notturni e alla prevenzione dell’abuso di alcol e sostanze stupefacenti.

"La verità – prosegue Schiuma – è che la notte romana oggi è troppo spesso triste, insicura e non all’altezza delle grandi capitali europee. Serve una vera rivoluzione culturale e organizzativa e credo che questa rivoluzione possano farla soprattutto i giovani, ai quali dobbiamo finalmente dare spazio, voce e responsabilità".

"La politica, fino ad oggi, non è stata capace di orchestrare un modello di divertimento che sia insieme sicuro, coinvolgente e moderno, capace di tutelare i 120.000 lavoratori del comparto, offrire opportunità ai ragazzi e, contemporaneamente, garantire il diritto dei residenti alla quiete pubblica".

"Non basta distribuire kit anti-vomito o pensare che i tutor urbani possano rappresentare la risposta ai problemi della sicurezza e della gestione della notte. Sono interventi parziali, mentre Roma avrebbe bisogno di una visione complessiva".

Schiuma richiama quindi le grandi stagioni culturali della Capitale: "Non ho alcuna difficoltà, pur provenendo da una storia politica diversa, a riconoscere il valore di figure come Renato Nicolini e Gianni Borgna. Sono stati giganti della cultura romana perché avevano una visione: sapevano inventare, programmare e trasformare Roma in un luogo vivo e attrattivo".

"È proprio questo che manca oggi. Roma ha bisogno di una regia artistica della notte. Serve fantasia, progettualità e qualcuno capace di dirigere quella grande orchestra che è il divertimento romano. Cultura, musica, locali, trasporti, sicurezza, prevenzione, commercio e rispetto dei residenti devono diventare parti della stessa strategia".

"Il risultato dell’assenza di questa visione – conclude Schiuma – è che tanti ragazzi cercano altrove quello che Roma non riesce più a offrire loro, andando a divertirsi in altre città italiane o nelle grandi capitali europee. Questo è il vero fallimento della politica della notte dell’amministrazione Gualtieri: amministrare l’emergenza senza essere capaci di immaginare il futuro. Roma deve tornare ad avere una notte bella, sicura, creativa e viva. E per riuscirci bisogna avere il coraggio di affidarsi alle idee e all’energia dei giovani".

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