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  • Prima Notizia 24
  • Lecce - Mercoledì 21 Ottobre 2026, 13:05

Giallo di Casarano, i Ris nella casa di Roberta Bertacchi: rilievi su orme e nodi dopo la riesumazione della salma

Incidente probatorio per fare luce sulla morte della ventiseicenne trovata impiccata nel 2024. Il Gip accoglie l'opposizione della famiglia all'archiviazione. Il fidanzato resta indagato per istigazione al suicidio e a processo per maltrattamenti.

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Nuova svolta giudiziaria nelle indagini sulla morte di Roberta Bertacchi, la ventiseicenne di Ruffano trovata impiccata al balcone della sua abitazione a Casarano all'alba del 6 gennaio 2024.

Gli specialisti del Ris di Roma sono entrati in azione questa mattina nell'appartamento teatro della tragedia per eseguire una serie di accertamenti tecnici irripetibili disposti dal Gip del Tribunale di Lecce, Francesco Valente.

Il sopralluogo si inserisce nel quadro dell'incidente probatorio ordinato dal magistrato dopo aver accolto l'opposizione dei familiari della vittima alla richiesta di archiviazione presentata dalla Procura salentina.

I periti del Reparto Investigazioni Scientifiche dell'Arma sono chiamati a chiarire la dinamica dei fatti e a verificare la fondatezza di diversi punti critici sollevati dai consulenti della famiglia. Le anomalie riguardano in particolare le scarse impronte di calzature repertate nell'abitazione al momento del primo intervento e la conformazione del nodo della sciarpa stretta attorno al collo della giovane.

Per effettuare le necessarie comparazioni con i rilievi emersi all'interno dell'immobile, nella giornata di ieri i carabinieri del Ris hanno proceduto alla riesumazione della salma della ventiseicenne nel cimitero di Ruffano, prelevando gli stivali neri che la ragazza indossava al momento del ritrovo.

Nel fascicolo d'inchiesta figura con l'ipotesi di reato di istigazione al suicidio il fidanzato dell'epoca, il trentasettenne Davide Falcone. L'uomo si trova attualmente a processo con l'accusa di maltrattamenti in famiglia, contestati a seguito degli elementi emersi durante le indagini preliminari che avrebbero evidenziato reiterate condotte di violenza, intimidazione e abusi psicologici ai danni della giovane prima del drammatico epilogo.

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