Giarrusso (PE): Superbonus, scelta governo è coltellata a imprese e lavoratori
"Bloccare la cessione dei crediti significa far peggio di Draghi, che già aveva affossato il settore edile con folli modifiche in corsa".
(Prima Notizia 24)
Venerdì 17 Febbraio 2023
Roma - 17 feb 2023 (Prima Notizia 24)
"Bloccare la cessione dei crediti significa far peggio di Draghi, che già aveva affossato il settore edile con folli modifiche in corsa".
“La scelta del governo Meloni sul superbonus è una vergogna assoluta, una coltellata ad oltre 30mila imprese italiane e a 200mila lavoratori. Bloccare la cessione dei crediti significa far peggio di Draghi, che già aveva affossato il settore edile con folli modifiche in corsa”.

Così Dino Giarrusso, europarlamentare, che rincara: “L’effetto più sciagurato di questa decisione è che le agevolazioni potranno essere recuperate solo da chi ha un reddito alto, dunque capienza fiscale: questo significa aiutare i ricchi ed affossare i poveri, le imprese che hanno rispettato la legge e i lavoratori.

Perché, se l’unica agevolazione è la detrazione, i ricchi che possono fare grandi lavori continueranno a richiedere aiuti, mentre i più poveri saranno costretti a rinunciarvi, con conseguenti rischi al patrimonio immobiliare privato, che non rispetterà a breve le regole europee e che va reso efficiente dal punto di vista energetico”, precisa Giarrusso.

“Inoltre, si lascia essenzialmente irrisolto il tema del miliardo di crediti incagliati a causa del blocco di circa 6mila cantieri”, conclude il parlamentare europeo, “è una follia. Bisogna tenere i conti in ordine, ma dare una mano alle imprese, non affossarle. Chiedo al nostro governo di ripensarci subito, e di aprire almeno un tavolo di discussione serio, non di prendere decisioni affrettate e ammazzare un settore con un tratto di penna”, conclude Giarrusso.

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