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Il celebre furgone carico di divertimento festeggia due decenni di attività in Veneto. Nato per combattere l'isolamento infantile, il progetto celebra il ventennale con un convegno sulla "rivoluzione del gioco" a Dolcè.
Il celebre furgone carico di divertimento festeggia due decenni di attività in Veneto. Nato per combattere l'isolamento infantile, il progetto celebra il ventennale con un convegno sulla "rivoluzione del gioco" a Dolcè.
Il Ludobus festeggia vent’anni di storia italiana, confermandosi come un presidio fondamentale per la socialità e la crescita delle nuove generazioni.
Nato nel 2006 grazie alla cooperativa sociale veneta Hermete, questo furgone allestito con giochi in legno e materiali di recupero ha attraversato l'Italia per trasformare piazze e giardini in spazi di libertà.
Simone Perina, presidente di Hermete e tra i fondatori del progetto, sottolinea l'urgenza di questa missione in un contesto post-pandemico segnato da nuove solitudini: "Il bambino è sempre più isolato in casa e sono drasticamente diminuite le occasioni di gioco libero, in strada, al campetto, al parco giochi: il Ludobus ha proprio la funzione di normalizzare il gioco negli spazi pubblici. Il messaggio politico è chiaro: la città appartiene anche ai bambini".
L'iniziativa affonda le radici nella pedagogia di strada nordeuropea degli anni '70, evolvendo da semplice trasporto di attrezzature a vero strumento educativo.
Negli anni, il Ludobus di Hermete ha portato sollievo in contesti critici, come L'Aquila post-terremoto o i rioni più fragili di Napoli, dimostrando che il gioco può essere un potente motore di normalità e riscatto sociale.
"Ieri come oggi c'è bisogno di vivere in spensieratezza e libertà, e il gioco è qualcosa che fa stare bene, che non richiede strutture o competenze, e consente di entrare in relazione con i coetanei lì dove ci si trova. Essenzialmente in strada, in spazi liberi e di tutti", prosegue Perina, ribadendo l'importanza di un'attività che non ha mai perso il suo fascino originale.
Per celebrare questo importante traguardo, il Ludobus farà tappa a Dolcè (VR) in occasione dell'apertura del Festival del Gioco. Sabato 18 aprile, il ventennale sarà scandito dal convegno "La rivoluzione del gioco", un momento di confronto tra pedagogisti ed educatori per riflettere sul futuro della città a misura di bambino e sul valore del gioco come diritto universale, capace di liberare non solo le strade, ma anche le menti.
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