
- Prima Notizia 24
- Milano - Mercoledì 13 Maggio 2026
Intesa Sanpaolo accelera sulla sostenibilità: 112 miliardi per la transizione green e sociale
Il nuovo piano al 2029 destina il 30% del credito a progetti ESG. Il presidente Gros-Pietro: “La transizione deve avere una dimensione sistemica per essere efficace”.
Intesa Sanpaolo alza l'asticella del suo impegno verso l'ambiente e la collettività, destinando oltre 110 miliardi di euro del nuovo credito a medio-lungo termine alla sostenibilità nell'arco del piano 2026-2029.
Nel dettaglio, 87 miliardi sosterranno la transizione ecologica, mentre circa 25 miliardi saranno focalizzati su progetti a forte impatto sociale. Il presidente del gruppo, Gian Maria Gros-Pietro, ha evidenziato la portata globale di questa scelta: "La sostenibilità è importante non solo per Intesa Sanpaolo ma per l'intero pianeta".
Secondo Gros-Pietro, il passaggio a un'economia a basse emissioni rappresenta una leva "strategica e richiede capacità di innovare e un coordinamento tra le diverse parti coinvolte e per essere efficace deve avere una dimensione sistemica".
Il gruppo guidato da Carlo Messina ha confermato gli obiettivi di decarbonizzazione in linea con il traguardo Net-Zero al 2050, rafforzando i target intermedi al 2030.
Paola Angeletti, chief sustainability officer di Intesa Sanpaolo, ha sottolineato come la banca abbia scelto di andare in controtendenza rispetto al settore: “In un contesto in cui molte banche hanno ridotto i loro impegni, noi li abbiamo rafforzati a beneficio di una crescita strutturale e moderna delle imprese e di tutti i nostri clienti”.
I primi dati del 2026 confermano questa traiettoria: nel solo primo trimestre sono stati erogati 4,2 miliardi di euro per la transizione, con i mutui green che pesano ormai per il 35% del totale erogato alle famiglie.
L'iniziativa ha raccolto il plauso di esperti e istituzioni riuniti a Milano. Enrico Letta, presidente dell'Institut Jacques Delors, ha ribadito "con grande forza la necessità di mantenere la rotta della transizione sostenibile", mentre Enrico Giovannini (ASviS) ha ricordato che oggi la sfida non è solo la transizione "ma soprattutto l'adattamento, un tema su cui il nostro Paese è molto indietro".
Oltre all'ambiente, Intesa Sanpaolo punta con decisione sull'inclusione finanziaria e l'istruzione, avendo già raggiunto 11.000 giovani con programmi di orientamento e occupabilità nei primi mesi dell'anno.
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