
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 3 Novembre 2026, 12:25
Istruzione e lavoro, Meloni: "Invertire la fuga dei giovani, nessuna scuola è di serie B"
La premier interviene all'apertura dell'evento a Milano: "Valorizzare i talenti per rendere l'Italia forte. L'obiettivo è un Paese in cui restare o tornare sia una scelta di libertà".
In occasione dell'apertura della tre giorni di "OrientaTalenti" a Milano, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha inviato un messaggio rivolto alle nuove generazioni, focalizzandosi sull'orientamento scolastico, sul raccordo tra formazione e mercato del lavoro e sulla necessità di arginare la fuga di giovani competenze all'estero.
"Orientare le nuove generazioni significa aiutarle a comprendere le trasformazioni del nostro tempo, a conoscere le opportunità offerte dalle professioni del futuro e ad acquisire le competenze necessarie per affrontare le sfide di una società in continua evoluzione. Ma significa soprattutto riconoscere e valorizzare i talenti, le inclinazioni e le aspirazioni di ciascuno.
Perché ogni ragazzo deve poter trovare la propria strada, esprimere pienamente le proprie capacità e contribuire, con il proprio impegno e le proprie idee, a rendere l’italia una Nazione sempre più forte, libera e protagonista del proprio futuro", ha scritto la premier nella sua nota di apertura.
Nel fare il punto sull'operato dell'esecutivo nel settore dell'istruzione e della formazione, Meloni ha rivendicato gli interventi messi in atto: "In questi anni, abbiamo lavorato concretamente in questa direzione, con interventi strutturali e una molteplicità di iniziative. Penso alla riforma dell’istruzione tecnica e professionale, al nuovo modello 4+2 e al potenziamento degli ITS Academy, che hanno l’obiettivo di rafforzare il legame tra la scuola e il mondo del lavoro. Perché l’Italia ha fatto della cultura, dell’ingegno, della creatività e del saper fare la propria grandezza. E dobbiamo continuare a coltivare questa straordinaria eredità, senza considerare alcuni percorsi di serie A e altri di serie B".
Sottolineando la necessità di un'azione sinergica tra istituzioni, aziende e mondo accademico per valorizzare il capitale umano sul territorio nazionale, il capo del Governo ha ricordato come investire sui giovani equivalga a investire sul domani dell'Italia: "È una responsabilità condivisa che chiama in causa le Istituzioni, la scuola, le università, le imprese e il mondo della ricerca. Ed è una sfida che vogliamo continuare ad affrontare insieme e con determinazione, perché nessun ragazzo debba sentirsi costretto a lasciare la propria terra per vedere riconosciuto il proprio valore. Vogliamo un’Italia nella quale restare, tornare e costruire il proprio futuro sia una scelta di libertà".
Infine, un passaggio diretto alle platee di studenti e giovani in fase di orientamento professionale: "Abbiate fiducia nelle vostre capacità, coltivate le vostre passioni, non abbiate paura di guardare lontano. Siate orgogliosi di ciò che siete, delle vostre radici e di ciò che potete diventare. Perché il futuro dell’italia ha bisogno del talento, dell’intelligenza e del coraggio di ciascuno di voi. E noi continueremo a fare la nostra parte, perché possiate esprimerli fino in fondo".
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