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  • Sassari - Mercoledì 24 Giugno 2026

La famiglia Al Thani acquista Villa Certosa: da Finivest sì alla proposta vincolante da 350 mln

La cassaforte Immobiliare Idra, controllata dal gruppo fondato da Silvio Berlusconi, ha dato il via libera definitivo alla proposta estera per la cessione della celebre residenza di Porto Rotondo.

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La transazione immobiliare più chiacchierata degli ultimi anni ha raggiunto il suo epilogo formale, segnando la fine di un'era per la costa nord-orientale sarda. I vertici di Fininvest hanno ufficializzato la conclusione delle trattative per il passaggio di proprietà di Villa Certosa, la monumentale residenza di Punta Lada appartenuta a Silvio Berlusconi, mettendo a tacere le voci che da mesi inseguivano ipotetici acquirenti internazionali.

Immobiliare Idra, società del gruppo Fininvest, "conferma di aver accettato una proposta vincolante formulata da un soggetto straniero per la cessione di Villa Certosa". La conferma giunge direttamente dai canali ufficiali della scuderia di via Paleocapa, a seguito delle rivelazioni giornalistiche diffuse dal quotidiano La Nuova Sardegna.

L'operazione è stata condotta attraverso la Constellation hotels holding, veicolo finanziario con base nel Granducato di Lussemburgo che gestisce il patrimonio immobiliare globale della famiglia reale del Qatar, con un ruolo centrale ricoperto dallo sceicco Hamad bin Jassim Al Thani, figura di primo piano della geopolitica mediorientale già alla guida del ministero degli Affari Esteri e del governo di Doha fino al 2013.

Dalla scomparsa di Silvio Berlusconi, avvenuta il 12 giugno 2023, la tenuta era stata accostata al sultano del Brunei e a diversi magnati dell'hotellerie, ma si trattava di semplici contatti preliminari privi di riscontro reale.

Per la dinastia Al Thani, l'acquisto della tenuta affacciata sul golfo di Marinella rappresenta il coronamento di una lunghissima strategia di radicamento economico e infrastrutturale in Gallura, dove la famiglia reale qatariota possiede già i principali asset della Costa Smeralda tramite la Qatar Foundation e gestisce la struttura sanitaria del Mater Olbia Hospital.

La firma definitiva segna il passaggio del testimone dagli eredi del Cavaliere alla dinastia del Golfo Persico per una somma che si attesta sui 350 milioni di euro, a fronte della valutazione iniziale di mezzo miliardo fissata al momento della messa sul mercato del complesso extra lusso.

La proprietà di Porto Rotondo, celebre per aver ospitato vertici di Stato e bilaterali internazionali, si estende su un parco monumentale e comprende dotazioni uniche nel panorama mondiale: sette piscine all'aperto, un centro benessere, sette dépendance per i visitatori, cottage indipendenti, un eliporto privato, campi da calcio e da golf, aree ricreative per l'infanzia, un giardino botanico medicinale, una finta grotta marina battezzata grotta di Nettuno, oltre a installazioni scenografiche come un vulcano artificiale, percorsi di talassoterapia e un bunker sotterraneo di massima sicurezza.

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