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- Milano - Lunedì 14 Settembre 2026
Salvini sul no alla pena differita a Roggero: "Dispiace, a Pontida faremo un gazebo per le sue spese legali"
Il leader leghista critica il verdetto del Tribunale di Torino che tiene in carcere il gioielliere in attesa della grazia: "Spero torni presto dai suoi affetti".
"Dispiace, perché non penso che ci siano né pericolo di fuga né di reiterazione del reato, e quindi, nel rispetto dei reciproci ruoli, conto che Mario Roggero torni dai suoi figli e dai suoi nipoti, al suo lavoro e al suo negozio, il prima possibile. A Pontida noi avremo anche un gazebo per la raccolta fondi, per sostenere le spese legali di Mario e della famiglia".
Con queste parole il segretario della Lega Matteo Salvini è intervenuto sulla decisione del Tribunale di sorveglianza di Torino, che ha respinto l'istanza di differimento della pena presentata dalla difesa del gioielliere cuneese.
Il commento del ministro è giunto a margine dell'evento "Sovranità energetica e competitività dalle biomasse al nucleare di nuova generazione" a Palazzo Lombardia, a Milano, subito dopo il verdetto dei giudici piemontesi che costringe il 72enne a rimanere nel carcere di Bollate.
Roggero sta scontando una condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi per l'uccisione di due rapinatori e il ferimento di un terzo, avvenuti nel suo negozio a Grinzane Cavour nell'aprile del 2021.
La richiesta di sospensione del provvedimento era stata avanzata dall'avvocato Stefano Marcolini nelle more della decisione sulla domanda di grazia pendente davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nonostante il no di Torino, il legale attende ora il prossimo 16 settembre per una nuova udienza fissata su un'analoga istanza presso il Tribunale di Milano.
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