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  • Roma - Mercoledì 13 Maggio 2026

Lotus, cambio di rotta: arrivano le supercar ibride V8 e la tecnologia X-Hybrid

Il brand controllato da Geely presenta il piano "Focus 2030": meno dipendenza dall'elettrico puro e ritorno alle alte prestazioni endotermiche per recuperare competitività sul mercato luxury.

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Lotus annuncia una significativa correzione di rotta strategica per rispondere alle attuali sfide del mercato automobilistico globale. Con il nuovo piano industriale "Focus 2030", il marchio britannico controllato dal colosso cinese Geely punta su un modello di business più flessibile, riducendo l'esclusiva scommessa sull'elettrico a favore di una strategia multi-powertrain.

L’obiettivo dichiarato dal Ceo di Lotus Tech, Qingfeng Feng, è quello di un "reset" che permetta di mantenere intatto il valore del marchio: “Lotus è nata dallo spirito ribelle di Colin Chapman e questo oggi non è perduto. Focus 2030 resetterà sia il marchio sia il business, mantenendoci fedeli al nostro Dna”.

La novità più dirompente è il ritorno dell'ibrido ad alte prestazioni, con la previsione di un mix di vendite composto per il 60% da modelli plug-in (Phev) e per il 40% da elettrici puri (Bev). Entro la fine del 2026 debutterà in Europa la tecnologia proprietaria X-Hybrid sulla Eletre X, ma l'attesa maggiore è per la Type 135 (Vision X): una supercar ibrida spinta da un propulsore V8 con oltre 1.000 cavalli, prevista per il 2028 e destinata alla produzione europea.

Parallelamente, Lotus continuerà a valorizzare il motore a combustione interna con un imminente aggiornamento della Emira, che sarà proposta in una versione ancora più leggera e potente. Il piano punta anche a una semplificazione della governance, con la fusione tra Lotus UK e Lotus Tech in un'unica entità per ottimizzare i costi e accelerare l'integrazione ingegneristica.

Daniel Li, presidente di Lotus Tech, ha confermato il pieno sostegno della casa madre: “Geely ha creduto in Lotus fin dall’inizio e questa convinzione non è venuta meno. Siamo impegnati a dare a Lotus le risorse che merita per competere ai massimi livelli”.

Questa spinta finanziaria arriva dopo un 2025 complesso, che ha visto le consegne scendere a 6.520 unità (-46%), nonostante un miglioramento del margine lordo passato dal 3% al 9%.

Guardando al futuro, Lotus punta a raggiungere una quota di 30.000 vetture annue entro il 2030, facendo leva sulla Cina come principale mercato di sbocco per i veicoli luxury e sul Nord America per il segmento delle sportive.

Sebbene i modelli full-electric come Eletre, Emeya ed Evija rimangano in listino, la nuova strategia multi-tecnologica mira a stabilizzare la redditività e a riconnettere il brand con la sua storica eredità sportiva, garantendo soluzioni adatte alle diverse esigenze dei mercati internazionali.

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