
- Prima Notizia 24
- Roma - Lunedì 26 Ottobre 2026, 12:50
Meloni a Federchimica: "Green Deal e sistema ETS da rivedere per salvare l'industria"
La presidente del Consiglio invia un messaggio all'assemblea dell'associazione di categoria: "Decarbonizzazione sì, ma senza deindustrializzazione. La chimica è centrale per la nostra sovranità".
Revisione immediata delle direttive ambientali comunitarie per tutelare la tenuta del sistema produttivo e scongiurare il rischio di deindustrializzazione. È la linea tracciata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel messaggio indirizzato ai partecipanti all'assemblea pubblica 2026 di Federchimica.
Nel definire gli indirizzi dell'esecutivo in materia di transizione ecologica, la premier ha ribadito la necessità di coniugare sostenibilità e sviluppo: “La decarbonizzazione è un obiettivo che vogliamo realizzare. Ma per realizzarlo servono imprese in grado di investire, fare ricerca e sviluppare nuove tecnologie; è necessario privilegiare chi produce rispetto a chi utilizza lo strumento a fini speculativi. Far chiudere uno stabilimento in Europa per importare gli stessi prodotti da Nazioni con standard ambientali inferiori significa perdere lavoro, competenze e autonomia, senza un beneficio per il clima”.
In quest'ottica, la premier ha annunciato l'intenzione di proseguire l'azione diplomatica a Bruxelles per correggere i meccanismi regolatori: “Per questo, il Governo si sta battendo e continuerà a battendosi per una revisione delle politiche climatiche europee, a partire dall’ETS, che tenga insieme decarbonizzazione e competitività. Servono tempi realistici, neutralità tecnologica, energia a costi sostenibili e una protezione efficace contro la concorrenza di chi non sostiene i nostri stessi costi, in particolare quelli ambientali”.
Il Capo del Governo ha espresso vicinanza alle imprese del comparto, sottolineando la centralità strategica del settore e analizzando le cause del periodo di recessione: “Vogliamo che la chimica in Italia e in Europa torni a essere competitiva e trovi qui le condizioni per investire e crescere. Perché dalla sua forza dipende una parte decisiva della nostra sovranità industriale. L’Italia ha bisogno della vostra competenza, del vostro coraggio e della vostra capacità di trasformare la ricerca in progresso. Il Governo è al vostro fianco. Sappiamo che la chimica europea sta attraversando una crisi profonda. Pesano il costo dell’energia, la debolezza della domanda e una concorrenza internazionale con la quale non si combatte ad armi pari. L’Europa non può rispondere a queste sfide, aggiungendo costi e vincoli a chi continua a investire e produrre qui”.
Meloni ha infine individuato nei regolamenti europei una delle componenti critiche dell'attuale quadro economico: “Anche il Green Deal e le politiche europee hanno contribuito ad aggravare queste difficoltà, quando hanno imposto oneri e tempi scollegati dalla disponibilità di alternative tecnologiche ed energetiche sostenibili per le imprese. Il sistema ETS è uno dei nodi sui quali occorre intervenire”.
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