
- Prima Notizia 24
- Roma - Mercoledì 15 Luglio 2026
Calenda attacca Vannacci: "Fascista vero asservito a Putin, va isolato"
"Usa parole inaccettabili per una democrazia. Ha disonorato la divisa, le forze politiche lo blocchino".
Il dibattito politico si accende intorno alle ultime esternazioni dell'eurodeputato Roberto Vannacci, finendo nel mirino di un durissimo attacco da parte del leader di Azione, Carlo Calenda.
Attraverso un post pubblicato sul suo profilo X, l'ex ministro dello Sviluppo economico ha espresso parole di condanna senza appello per il linguaggio e le posizioni espresse dal generale, invitando l'intero arco costituzionale e democratico a erigere un cordone sanitario attorno alla sua figura.
Calenda ha motivato la durezza del suo intervento analizzando i riferimenti storici e retorici utilizzati recentemente da Vannacci, definendoli incompatibili con il quadro democratico del Paese: "Il linguaggio usato da Vannacci non è postfascista o di estrema destra, è fascista vero e proprio e come tale va trattato. Oggi parla di 'badogliani che sparano alla schiena', ieri di 'reti di guerriglia', un linguaggio non accettabile in una democrazia", ha scritto.
Il segretario di Azione ha poi rincarato la dose sul piano politico e personale, accostando la figura dell'ex ufficiale a dinamiche storiche di sottomissione a potenze straniere e chiedendone l'immediata emarginazione. "Sono stato sempre molto attento ad usare la parola fascista, ma in questo caso di questo si tratta: un fascista asservito a Putin come i fascisti storici erano asserviti ad Hitler. Un traditore della patria che ha disonorato la divisa e che va isolato e bloccato da tutte le forze politiche democratiche", ha aggiunto.
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